Guarin il sacrificio necessario. Ma Fredy detta le regole: via solo per una Big

Il colombiano è il giocatore con più mercato, i nerazzurri sono pronti a venderlo al miglior offerente. Ma lui non ascolterà tutte le proposte.

Il prestigio, non i soldi. Fredy Guarin è stato chiaro, chiarissimo, sin dal primo momento. I suoi agenti hanno incontrato i dirigenti dell’Inter circa un mese e mezzo fa, un appuntamento di persona per chiarire quanto fissato già da tempo tramite contatti telefonici. Perché “vendere anche i giocatori importanti è un qualcosa a cui si deve pensare, per poter comprare”, firmato Massimo Moratti poche ore fa.

E allora, una perlustrazione nei desideri del colombiano si è resa necessaria, essendo Guarin tra i più richiesti a livello di proposte informali per quanto riguarda la situazione in uscita dell’Inter. Per Ranocchia tante chiacchiere, per Handanovic qualche telefonata e nessun assegno da 30 milioni. Resta lui, Guarin, il centrocampista accostato a più squadre. Ma che, fin qui, non si muove.

Perché? Perché Guarin è stato cristallino nella sua spiegazione, tramite gli agenti: rifiuta qualsiasi destinazione che non sia in linea con un processo di crescita netta per la sua carriera. Fredy vede l’Inter come un club importantissimo, non ha voglia di andare via. Per questo, ha fatto un discorso semplice: sente la stima di Mazzarri e vuole andare via solo se chiama una società al top, come può essere il Manchester United.

Gli inizi in Colombia, il Saint-Etienne, il Porto e poi l’Inter, una carriera importante in cui Guarin non ammette passi indietro. Per questo è stato rapidissimo nel dire no alla proposta dell’Anzhi che una richiesta l’aveva fatta. E anche sull’ipotesi Tottenham non è mai stato entusiasta, tutt’altro, al punto da spingere Franco Baldini e i suoi uomini a chiudere per Paulinho per sentirsi al sicuro e occupare lo slot a centrocampo.

Monaco? Idem, nonostante i messaggi d’amore pubblici e pure privati dagli amici Falcao e James Rodriguez. Guarin le proposte milionarie le avrebbe, dal Principato come dal Daghestan, ma non sono i soldi la sua priorità. Se deve lasciare l’Inter, dove si trova benissimo ed è pronto a restare volentieri, lo vuole fare solo per giocare la Champions con un club che miri a vincerla. Un club importante, di tradizione, tra i top al mondo.

Ritiene l’Inter tale in prospettiva anche futura, da Mazzarri ha avuto rassicurazioni dirette sulla stima tecnica e umana che Walter da San Vincenzo ha nei suoi confronti. Insomma, Guarin con i dirigenti dell’Inter è stato chiaro: sarebbe anche pronto a rifiutare altre proposte se la destinazione non dovesse allettarlo. Questione di motivazioni e ambizioni. Questa è la scelta di Guarin…

Fonte: goal.com