Guarin: “Grazie a Mancini sono rinato”

Semplicemente rinato. Non è più il giocatore con un solo obiettivo: tirare a più non posso, con poca, pochissima, fortuna. Ora segna con regolarità, fornisce assist ai compagni e sopratutto tenta reti impossibili decisamente meno rispetto al passato. E l’Inter, con tre vittorie consecutive in campionato, ne ha ampiamente beneficiato.

Lui è Fredy Guarin, imprescindibile centrocampista dell’Inter, che Roberto Mancini vede insostituibile alla pari di Medel e Brozovic. Un trio costruito nelle ultime settimane, mentre il quarto, Kuzmanovic è stato spedito in panchina come prima alternativa ai titolari.

“Le cose stanno andando bene” ha affermato lo stesso giocatore dell’Inter alla vigilia della gara contro il Celtic, in conferenza stampa. “Mi trovo bene in questa posizione e la squadra mi fa rendere al meglio. Ho sempre lavorato e continuo a farlo, ho confermato di avere la testa per far bene con questa maglia”.

I tifosi dell’Inter non erano più sicuri dell’amore verso Guarin, tenuto a forza dalla società e da Thohir a gennaio 2014, ma con l’arrivo di Mancini il centrocampista colombiano pare essere tornato quello dei primi mesi nerazzurri e sopratutto quello che incantava la lega lusitana ai tempi del Porto: “Se faccio bene è grazie alla squadra”.

Guarin non si nasconde riguardo al passato: “Tante cose mi hanno limitato, però ora è passato tutto. Al momento mi interessa il presente mio e della squadra, di quello voglio parlare. Abbiamo degli appuntamenti importanti e dobbiamo fare bene. Di certo la fiducia di Mancini e di tutto lo staff tecnico mi ha aiutato a migliorare. E’ un valore aggiunto sapere di avere l’appoggio del mister in ogni momento”.

Un anno dopo, Guarin è felice: “Contento per lo scambio saltato con Vucinic? Sì, perché era questo che volevo dal primo giorno” . Un bivio che ha portato dei risultati nelle ultime settimane.

FONTEgoal.com