Guarin fa 100 con l’Inter: “Devo battere Strama e Deki”

Fredy Guarin, il campione incompiuto. Con la maglia dell’Inter, vogliamo dire. Ha talento, potenza fisica, qualità assolute: eppure in nerazzurro, e sono oramai tre anni pieni (è arrivato a gennaio 2012), non ha mai trovato lo spazio, e la sicurezza, che da lui ci si attende.
Tanti allenatori: prima Ranieri, poi Stramaccioni, quindi Mazzarri, ora Mancini. Un paio di “cessioni” sfumate: clamorosa quella del gennaio scorso, scambio con Vucinic fra Inter e Juventus, e rivolta dei tifosi. Interisti. Il suo curriculum interista: 99 partite, fra campionato e Coppe, 17 gol. Inter-Udinese, festa per la gara (sua) numero 100.

L’occasione perché Inter Channel abbia dedicato a lui lo speciale Inter Nos: con le domande dei tifosi via Twitter e le risposte del colombiano. Che qui riassumiano.
“Domenica c’è Inter-Udinese, il ritorno di Stramaccioni e Stankovic a Milano. Sarà emozionante per tutti noi interisti, e anche per loro. Noi dobbiamo vincere e sarà molto difficile, l’Udinese è una squadra completa con un grande attaccante, Di Natale. Puntiamo alla zona-Champions League, il mio obiettivo è vincere qualcosa di importante con l’Inter”.
“All’Inter ora c’è Mancini. La squadra è più offensiva, è cambiato il modulo visto che giochiamo a quattro e io devo migliorare. Devo cercare di segnare più gol. ma mi mancherà sempre qualcosa, perché nel calcio non si finisce mai di imparare e di progredire”.
“Per progredire bisogna sempre ispirarsi. Il mio campione preferito quando ero ragazzino era Vieira. quando sono arrivato all’Inter ho ammirato molto Ivan Cordoba, un calciatore e un amico eccezionale. In assoluto il campione più campione è Cristiano Ronaldo, una perfetta macchina da calcio. In Italia il più forte oggi mi sembra sia Tevez. Il colombiano top è James Rodriguez, poi c’è Falcao che gioca poco e se potessi lo porterei subito all’Inter”.
“Il mio futuro? L’Inter. Poi l’America. A me piace un sacco il football americano”.

FONTESport Mediaset