Guarin: dal quasi addio alla nuova vita con Mancini

Roberto Mancini ama i giocatori di fantasia e genio. Per questo non c’è da dubitare che la sua Inter sarà Kovacic-centrica e che pure Hernanes avrà un bel rilancio con un tecnico amante del bel gioco.

Però c’è pure un altro nome che con il Mancio tornerà sugli scudi ed è quello di Fredy Guarin. Con Mazzarri il suo ruolo è stato poco e male definito: seconda punta, incursore, distruttore, corridore. La maratona delle posizioni è spesso culminata con tanta panchina e poche volte da titolare ma, con la difesa a quattro e pure col rombo di manciniana fattura, c’è da immaginare che il colombiano sarà uomo cardine dei nuovi schemi.

Perché da interno, ma anche da vertice alto del rombo, Guarin può dar tanto a questa Inter, lui che era già stato venduto alla Juventus, lui che in estate era al passo d’addio. C’è da immaginarsela, la felicità del sudamericano, al cambio di tecnico. Perché sarà lui uno di quelli che più beneficerà dell’avvento di Mancini sulla panchina dell’Inter. Anche se sarà Kovacic-centrica.

Fonte: tuttomercatoweb.com