Gli attaccanti non segnano, appena 6 reti in 12 giornate

Si dice che gli Scudetti li vincano le squadre con le migliori difese e, a giudicare dall’attuale classifica del campionato, il trend sembra proseguire. A guidare la graduatoria c’è infatti l’Inter, miglior difesa del campionato con 7 goal subiti, appaiata alla Fiorentina che di goal ne ha incassati appena 9. Al quarto posto c’è il Napoli, con 8 goal al passivo e l’unica eccezione è rappresentata dalla Roma, terza con 13 reti incassate.

E’ innegabile, però, che per vincere i campionati servano anche i goal degli attaccanti: 35 sono state le reti messe insieme da Tevez, Llorente e Morata lo scorso anno per la Juventus scudettata, 41 quelli messi assieme dagli attaccanti bianconeri l’anno precedente, 34 nel 2012-2013 e 28 nella prima annata dell’era Conte.

In quest’ottica, quella dei goal degli attaccanti dell’Inter inizia ad essere una media preoccupante: 6, fin qui, sono i goal messi a segno dagli avanti nerazzurri, 3 da Icardi e 3 da Jovetic. Ancora a secco Ljajic, Palacio e il giovane Manaj. Tutti insieme, i cinque, hanno messo insieme 2129 minuti, “vantando” così una media poco lusinghiera di una rete firmata dagli attaccanti ogni 355 minuti da loro giocati. Un dato che peggiorerebbe ulteriormente (arrivando alla media di una rete ogni 364′) se tenessimo in considerazione anche i 2 goal realizzati in 783 minuti giocati da Perisic.

Una media-goal tutt’altro onorevole quella degli attaccanti nerazzurri che, in Serie A, si collocano al quattordicesimo posto di questa speciale classifica. Soltanto Torino, Empoli, Frosinone, Carpi, Bologna e Verona hanno fatto peggio, mandando in goal gli attaccanti con parecchia fatica. Palermo e Atalanta, che di goal con gli attaccanti ne hanno messi a segno soltanto 4, utilizzano però dei moduli con meno attaccanti, riducendo così il dato del rapporto minuti-goal.

Un dato che, come detto, evidenzia un limite dell’Inter nel mandare in goal Icardi&Co. Proprio l’attuale capocannoniere in carica, ad esempio, ha ricevuto fin qui appena 151 passaggi dai compagni, toccando soltanto 41 palloni in area di rigore. Un dato che risalta ancor più all’occhio se confrontato coi 369 palloni ricevuti da Higuain o i 246 recapitati a Dzeko che, per di più, ha giocato persino meno di Maurito.

Insomma, il problema del goal degli attaccanti, in casa Inter, c’è, e si vede. Ma gettare la croce sugli attaccanti nerazzurri sarebbe errato: la squadra, come evidenziato da diversi dati, li serve poco e spesso male.

Mancini ha parecchio sui cui lavorare, dunque: la difesa solida non potrà bastare per sempre.