GL Rossi: “Inter vince e convince”

Gian Luca Rossi
Gian Luca Rossi

A San Siro vittoria finalmente convincente contro l’Atalanta che non si riusciva a battere dai tempo del Triplete.
Due gol, un rigore sbagliato, due pali, uno di Vidic e l’altro di Palacio. Dovremmo anziché storcere sempre il naso su tutti e tutto, cominciare a goderci quel po’ di qualità che la squadra nerazzurra sta gradualmente mostrando.
Altrove i gol di Osvaldo e Hernanes, a loro modo due capolavori, sarebbero celebrati, molto più di quanto si faccia alle nostre parti, sempre intenti a prendersela un giorno con questo, un altro con quello e tutti i santi giorni con Mazzarri.

Diversamente da tre giorni fa a Palermo, stavolta è giusto rilevare che il tecnico non ha sbagliato nulla e la prima prova è che ad andare a segno, sotto gli occhi della strana coppia Moratti-Thohir, sono stati due subentrati, Osvaldo e Icardi. Poi per qualche affanno nella ripresa, bisogna ricordare che in campo c’è anche l’avversario e l’Atalanta non è mai l’ultima della fila. Anche il momento dell’inserimento di M’Vila, in crescita, per Palacio è stato azzeccato. E altra buona prestazione di Medel, ormai idolo di San Siro.
Intanto si è tornati a non prendere gol e finora l’unico subito è arrivato a Palermo su uno svarione di Vidic. Intanto, c’è stato il primo sorpasso sui cuginastri è si è saliti fino al terzo posto, Udinese in posticipo permettendo.
Chiudiamo subito la pratica Gervasoni, altro arbitro inadeguato, perché memore dei disastri combinati all’Inter, stavolta il fischietto mantovano ha finito per essere a tratti casalingo, ma le 18 conclusioni finali in tabellino dimostrano che l’Inter non ha rubato nulla.

Per chi ritiene esagerato il rigore accordato all’Inter, Palacio lo ha pure sbagliato. Già il rigore a favore dell’Inter è da tempo un evento e spesso viene pure sbagliato.
L’errore di Palacio viene infatti dopo quelli di Milito e Alvarez, ma se ne calciano talmente pochi che bisogna tornare indietro addirittura di due stagioni.

La bella punizione che a chiuso la partita e che dà fiducia a Hernanes non c’era, ma come dico sempre, stavolta l’Inter ha fatto vedere abbastanza per meritarsi anche qualche episodio fortunato.
Peccato per Icardi, toccato duro tra anca e coscia da Benalouane, e a rischio per la gara di domenica prossima col Cagliari, una gara da vincere approfittando anche del fattore-campo, perché vincere aiuta a vincere ed è meglio mettersi in tasca un po’ di fiducia. Anche in chi non va in campo.

Fonte: gianlucarossi.it