GL Rossi: “Inter, meglio contro le squadre superiori”

Forse è vero che l’Inter, per come è strutturata, se la cava meglio contro squadre a lei superiori, deputate a creare gioco. Infatti se l’era cavata a Firenze, non ha fatto male all’Olimpico contro la Roma, malgrado Hernanes a meno di mezzo servizio. Anzi nel primo tempo l’Inter è stata meglio della Roma e avrebbe anche meritato il vantaggio. L’avrebbe potuto ottenere su rigore, ma Bergonzi è stato l’ennesimo uomo con gli occhi bendati su una cintura di Benatia su Icardi in area giallorossa. Si era al quarto d’ora e ci stava il rigore per l’Inter e l’espulsione del difensore giallorosso. Fate voi. Un episodio assai più nitido di quello poi sommessamente lamentato dai giallorossi nella ripresa per un ruzzolone tra Samuel e Destro. E alla moviola sono spuntati altri colpi proibiti in piena area, come quello di Juan Jesus su Romagnoli ed il vero e proprio pugno in piena faccia di De Rossi su Icardi. Nessuno in campo ha visto niente. Vediamo ora se laddove non arriva mai l’arbitro, provvederà almeno la prova-tv. Ma in fondo, all’Inter che interessa? In termini di occasioni nitide, una per parte: un colpo di testa da ottima posizione di Palacio, terminato di poco sopra la traversa e una sassata di Pjanic sulla quale Handanovic ha risposto da campione. Contro questa Inter per la verità la Roma ha fatto molta più fatica del previsto, trovando solo il gol in evidente fuorigioco di Destro, tra l’altro imbeccato da Nainggolan con un braccio. Sui cambi ci ha però guadagnato la Roma, perché Pjanic subentrato a Ljajic stava senz’altro meglio di Hernanes che ha sostituito Ricky Alvarez. Ed proprio sul neo-entrato giallorosso Handanovic ha salvato il pareggio, mentre poco prima Rolando aveva chiuso bene su Gervinho. Incolore Botta, che tutti vorrebbero in campo dal primo minuto, ma che ha fatto subito rimpiangere Icardi. Ora, dopo gli ultimi minuti a Zanetti per onor di firma, si spera di vedere almeno D’Ambrosio al posto di Jonathan. A questo punto l’ex-granata dovrebbe finalmente essere pronto.

Fonte: gianlucarossi.it