L’offerta per Giuseppe Rossi

Mercato di gennaio: il Villarreal fissa il prezzo, ma l’Inter si vuole tutelare. Moratti dà il via libera e offre 5 milioni più vari bonus.
“Giuseppe Rossi? Costa 15 milioni”.
Ora cè anche il via libera di Massimo Moratti alloperazione Giuseppe Rossi. Una trattativa che potrà concretizzarsi a gennaio e che permetterebbe all’Inter di porre già solide basi per la prossima stagione considerato che, parallelamente, a Milano sbarcherà Paulinho, reduce dal Mondiale per club giocato col Corinthians. L’Inter sta seguendo con grande attenzione l’iter legato al recupero di Pepito che, per caratteristiche, rappresenta il giocatore ideale per Stramaccioni (ovvero un attaccante in grado di attaccare lo spazio, di giocare per la squadra e, a seconda delle necessità, di fare la prima oppure la seconda punta) ma pure per Branca e Ausilio (che ne apprezzano le qualità caratteriali, altro elemento molto importante in un gruppo di primattori).

QUINDICI MILIONI – L’ennesimo tassello al puzzle è dato dall’ultima indiscrezione rimbalzata dalla Spagna secondo cui il Villarreal avrebbe già fissato il prezzo per Pepito: 15 milioni, pagabili in tre rate. Tre in più rispetto a quanto il club chiedeva in piena estate. Il rialzo della valutazione del cartellino fa parte di un processo fisiologico legato essenzialmente a due fattori: il primo dipende dal fatto che a gennaio Pepito sarà ormai vicino al rientro in campo (previsto per febbraio-marzo), il secondo è strettamente legato alla stagione del Submarino Amarillo che, a inizio 2013, dovrebbe rivedere allorizzonte il ritorno nella Liga dopo la stagione di purgatorio in Segunda Division. Toccherà ai mediatori riuscire a far combaciare le richieste del club spagnolo, la volontà di Rossi di intraprendere una nuova avventura rilanciandosi in una big (il suo sogno resta sempre quello di essere protagonista alla prossima coppa del mondo) e l’offerta dellInter che – anche a causa del curriculum del giocatore – vuole legare l’aspetto economico dell’affare al ritorno in campo del giocatore. Di fatto, l’Inter è pronta ad accettare di valutare, come chiede il Villarreal, Rossi una quindicina di milioni, ma vuole sborsare quella cifra soltanto a patto che Pepito torni ai livelli pre-infortunio. Da qui l’intenzione, da parte nerazzurra, di proporre al Villarreal un’offerta di 4-5 milioni per il cartellino comprendente però una serie di bonus legati al suo rientro in campo (numero di presenze effettuate), al rendimento (gol e assist) e ai risultati della squadra ottenuti grazie a Rossi. Bonus in parte facilmente raggiungibili, per far sì che l’Inter venga tutelata in un investimento comunque in prospettiva e, nel contempo, garantire al Villarreal la cifra che chiede. Inter che, parallelamente, dovrebbe esaudire le richieste del giocatore che attualmente percepisce tre milioni e trecento mila euro, ingaggio comunque nei parametri del nuovo corso nerazzurro.

OPERATO A OTTOBRE – Condizione necessaria per poter pianificare la scalata a Rossi, il fatto che avvenga la sua completa guarigione, eventualità che è surrogata dai report , assolutamente all’insegna dellottimismo, in arrivo dall’entourage del giocatore. Tra Federico Pastorello e Palazzo Saras, i dialoghi sono continui e costanti (anche perché favoriti dai cinque interisti sotto l’ala dellagente: Handanovic, Mudingayi, Mariga, Livaja e Nagatomo) e tutto fa pensare che la via crucis di Pepito sia quasi al termine. Nella prima settimana di ottobre verrà effettuato sempre a Vail dal professor Richard Steadman il terzo (e ultimo) intervento al ginocchio destro con il reinserimento del legamento crociato anteriore all’interno dell’articolazione. Un’operazione già in programma, decisa dal luminare statunitense quando ha preso in mano il caso dopo il fallimento del primo intervento, quello effettuato in Spagna, mentre il prossimo passo, sarà il ritorno in campo. Magari, con la maglia dell’Inter.

Fonte: calciomercato.com