Giulio Tedeschi (Ag. Fifa): “Inter, il terzo posto è possibile. Serve uno come Cambiasso…”

La sfida con la Fiorentina, di domenica sera, sarà un crocevia molto importante per l’Inter di Roberto Mancini. C’è infatti la ghiotta possibilità, in caso di vittoria, di sorpassare la formazione viola in classifica. Su questa tematica abbiamo chiesto un parere, in esclusiva, all’Agente Fifa Giulio Tedeschi, che ha parlato anche in merito ad altri argomenti riguardanti il mondo nerazzurro.

Il terzo posto è un obiettivo alla portata dell’Inter?

Il terzo posto è un obiettivo raggiungibile per i nerazzurri, che dovranno guardarsi però dal ritorno della Roma, che con Spalletti sembra aver ritrovato grinta e condizione. Sarà la formazione capitolina l’avversaria principale della formazione di Mancini per la corsa al terzo posto, che l’Inter dovrebbe comunque essere in grado di raggiungere. Molto ci dirà anche lo scontro diretto con la Fiorentina.

La squadra, ultimamente, ha perso molti punti per degli svarioni difensivi. La difesa prima era il fiore all’occhiello. Cos’è successo?

La questione è psicologica. Bisogna che i difensori si rafforzino da quel punto di vista. Un giocatore come Miranda può aiutare a crescere un giovane come Murillo, che deve ritrovare le sicurezze della prima parte di stagione. Anche in questo caso, molto dipenderà dal tipo di gara alla quale assisteremo domenica al Franchi.

Per sistemare un attacco, sino ad ora, poco prolifico, Thohir ha deciso di portare alla Pinetina Eder. Come giudichi questa scelta?

Eder non si discute come valore, e il calcio italiano lo conosce meglio di altri innesti nerazzurri, senza dimenticare che sa fare bene tutti i ruoli d’attacco Tuttavia, il suo acquisto ha lasciato scoperto il centrocampo. Avrei preferito che Ausilio spendesse subito 5 mln per Banega, anziché opzionarlo per Luglio. L’Inter rischia di perdere punti importanti per non aver coperto un ruolo fondamentale come quello occupato dall’argentino.

Un altro giocatore della Sampdoria, accostato all’Inter, è Roberto Soriano. Poteva essere un innesto importante?

 Sì, ma non quello che serviva all’Inter. Ha i tempi d’inserimento, è un incursore e conosce il calcio italiano, ma non è un regista. In questo momento all’Inter servirebbe un giocatore come Cambiasso.

Non potrebbe Mancini provare a osare con Gnoukouri? 

Assane Gnoukouri rischia di essere bruciato. Infatti, pur avendo doti fisiche importanti, paga l’inesperienza, senza contare che un giovane deve maturare con calma, nelle condizioni giuste. Il prestito sarebbe stata la soluzione migliore.

Il capitano Icardi ha speranze di dire la sua con la Nazionale Albiceleste?

Icardi, nella nazionale argentina, ha davanti giocatori come Tèvez, Higuaìn, Messi, Agüero e Di Maria. Icardi dovrebbe mettere in difficoltà Martino, ma attualmente sta faticando, e con giocatori in forma come lo è Higuain, il tutto si complica ulteriormente. Dovrebbe poi crescere mentalmente, anche per la fascia di Capitano, indossata da giocatori come Facchetti, Zanetti e Cambiasso.

Ringraziamo Giulio Tedeschi per la disponibilità e la cortesia.