Gioca Vidic: toh, chi si rivede!

Il Grande Escluso dell’era Mancini: Nemaja Vidic. Rieccolo sulla scena, domenica a mezzogiorno a San Siro, per Inter-Genoa. Tocca a lui, in campo perché la difesa nerazzurra è travolta dalle squalifiche (Ranocchia 1 turno e 4 giornate a Juan Jesus) e anche perché -dicono- sarebbe comunque toccato a lui dopo il lungo “castigo” cui è stato relegato dal nuovo allenatore: dal giorno del debutto di Mancini, la sera del derby il 23 novembre, di Vidic nemmeno l’ombra.

Le cifre: 6 partite di campionato, 4 di Europa League e zero minuti in campo. Quattro gare saltate per infortunio (due di campionato e altrettante in Europa), le altre quattro per scelta tecnica.
Ci si è molto interrogati sul perché di questa esclusione eccellente. Litigi? Incomprensioni? Sfiducia? Lo stesso Vidic, a quanto pare, avrebbe chiesto un colloquio col tecnico in vista del nuovo anno, per capire se la finestra di mercato di gennaio sarebbe stata opportuna per togliere il disturbo, se di disturbo si trattava. Ma da quel che trapela, niente di tutto ciò: verrà il tuo momento, gli avrebbe detto Mancini. Sono scelte tecniche per procedere con Ranocchia e Juan Jesus che sono, per anagrafe, il futuro dell’Inter.

E il momento, al di là delle squalifiche post-Juventus, sarebbe comunque stato proprio Inter-Genoa, per rivedere in campo Vidic. Un rientro per capire e capirsi, per spiegare il rapporto Inter-Vidic che un’estate fa è stato celebrato come l’evento-chiave del mercato nerazzurro, il difensore forte, esperto e di carisma per sistemare gli impacci di una difesa che impacci -purtroppo- rimangono, la storia va avanti da due-tre stagioni.

Così domenica l’Inter al centro della difesa potrà avvalersi di Vidic-Andreolli, c’è anche Campagnaro se non sarà dirottato sulla fascia destra come è accaduto a Torino.

FONTESport Mediaset