E’ giallo Alvarez, il Sunderland smentisce l’Inter: nessun obbligo di riscatto

E’ il giallo dell’estate nerazzurra, dalla cui soluzione dipende gran parte, se non tutta, la strategia di mercato dell’Inter, chiamata ancora una volta a ristrutturare una rosa che si è rivelata non all’altezza delle aspettative della società. Il quesito intorno al quale ruota la programmazione di Thohir, Ausilio e Mancini è legato al futuro di Ricky Alvarez e al riscatto da 10,5 milioni di euro fissato con il Sunderland.

La tifoseria interista ha seguito il finale stagione dei ‘Black Cats’ probabilmente con maggior interesse rispetto a quella di Icardi e compagni, perché secondo quanto fatto trapelare in questi mesi dalla società nerazzurra l’unica condicio sine qua non per tramutare il diritto di riscatto in favore del club inglese in obbligo di acquisto era la permanenza del Sunderland in Premier League.

Una clausola che però dall’Inghilterra non hanno mai confermato direttamente. E che oggi, secondo quanto raccolto da Goal, il Sunderland, prendendo posizione, smentisce categoricamente. Nessun obbligo di riscatto, neanche legato ad un numero di presenze da raggiungere, come ventilato Oltremanica in queste settimane: solo un’opzione, un diritto di acquisto che i biancorossi non sembrano intenzionati ad esercitare.

La stagione di Alvarez d’altronde è stata ben al di sotto delle attese. Approdato allo ‘Stadium of Light’ a fine mercato, Ricky non è riuscito a convincere Poyet e Advocaat, anche a causa di ripetuti problemi fisici. Solo 8 presenze da titolare tra campionato e coppe, 1 solo goal, in FA Cup, controi il Fulham. Troppo poco per un giocatore del suo calibro, che in passato ha vestito anche la maglia della Nazionale argentina.

Poyet lo aveva accolto a settembre come il giocatore in grado di cambiare volto al Sunderland: “Lo aiuteremo a diventare un top player in Premier League – aveva dichiarato l’ormai ex manager dei ‘Black Cats’ – e lui ci aiuterà a diventare una squadra più forte”. Ma la realtà è stata ben lontana dalle ottimistiche aspettative del tecnico uruguaiano: l’ultima gara giocata da Ricky (fermatosi poi per infortunio) è peraltro coincisa con l’ultima in panchina di Poyet, sostituito a metà marzo da Advocaat.

Che ne sarà ora di Alvarez? La situazione rischia di finire davanti alla FIFA: l’Inter si dice infatti pronta a mostrare la documentazione che proverebbe l’esistenza di un accordo tra le parti per la cessione a titolo definitivo dell’argentino, legata solo ed esclusivamente alla salvezza del Sunderland, mentre il club inglese, come detto, si dice fermo sulle sue posizioni, negando qualsiasi obbligo d’acquisto.

A Ricky, diventato da poco papà per la prima volta, non resta che godersi il piccolo Leon, in attesa di capire cosa gli riserverà il futuro: al di là del contenzioso, ad oggi sembra estremamente difficile rivederlo in nerazzurro o in biancorosso…

FONTEgoal.com