Nonostante la delusione per il mancato Scudetto, andato ai rivali cittadini, la passione e l’attaccamento ai colori nerazzurri del popolo interista non sembrano essere stati scalfiti. Lo dimostrano gli oltre 15mila abbonamenti stagionali acquistati in una settimana (la vendita è iniziata mercoledì 18 maggio) un dato superiore alle ultime esperienze nerazzurre pre-covid, come sottolinea la Gazzetta dello Sport.

Il ritmo impressionante di vendita fa pensare che le circa 40 mila tessere stagionali sul mercato verranno esaurite in tempi rapidissimi. 35 mila sono riservate ai tifosi, mentre le restanti saranno dedicate agli sponsor, con particolari pacchetti per le aziende. Nel totale, è stato predisposto esattamente lo stesso numero pre-pandemia, quello della stagione 2019-20.

Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 269 euro per l’abbonamento nel secondo anello verde, ovvero la curva nord abitata dagli ultrà, ai 2.550 euro delle poltroncine rosse centrali.

In questa prima fase di vendita è stata data una prelazione a chi nella stagione 2019-20 aveva sottoscritto un abbonamento, salvo poi essere costretto a lasciare il proprio posto a San Siro a causa del Covid. Si calcola che il tasso di rinnovo sarà altissimo. Dall’11 giugno si potrà poi attingere a una lista d’attesa, composta da circa 5mila tifosi che nel 2019-20 non erano riusciti a comprare il posto. Dunque è probabile che quando si aprirà la vendita libera, il 20 giugno, non ci sarà più mezzo abbonamento disponibile.

Già nel finale di stagione i tifosi dell’Inter hanno dato la prova del loro sostegno verso la squadra di Simone Inzaghi facendo registrare nel finale di stagione 4 sold out consecutivi nelle uniche 4 occasioni in cui era possibile, dopo che la capienza è stata riportata al 100%.

Come riporta il quotidiano, in una stagione comunque ancora azzoppata dalle limitazioni per la situazione pandemica, sono stati in totale 1.128.377 i tifosi nerazzurri che hanno invaso il Meazza.

FONTEcalcioefinanza.it