Genoa-Inter, una storia di oltre cent’anni

Con il vento delle vacanze che già soffia sui giocatori, l’Inter si è recata a Genova per la penultima di campionato. Forse tra di loro c’è qualcuno che ci crede ancora e si batterà per non rinunciare alle ultime briciole di speranza per l’Europa. Tuttavia è presumibile ci sia anche chi sarà già con la testa altrove, magari pensando al rinnovo del contratto, oppure a trovare per il prossimo anno una squadra in una città gradita alla mogliettina.

Se non vi spiace, cari ragazzi, ci sarebbe da onorare anche questo incontro storico. Una storia lunghissima, che ebbe inizio addirittura nel 1909, e lo vinse l’Inter per 2-0. Oltre un secolo di sfide tra Inter e Genoa, impossibili da raccontare. Cerchiamo di riviverne alcune.

Evidenziamo innanzitutto che la partita d’andata fu una delle poche prestazioni convincenti a San Siro nel campionato in corso. Una vittoria per 3-1 che lasciava spazio a qualche speranza in più, assieme a quella derivante dai nuovi fenomeni appena acquistati, Podolski e Shaqiri. Quel giorno avevamo addirittura trovato una difesa che sembrava ben messa, con Andreolli e Vidic che si intendevano a meraviglia. Vidic segnò anche il suo unico gol ad oggi in maglia nerazzurra. Ne avrebbe meritato forse qualcuno in più, nel corso della stagione. Invece gli rimarranno i ricordi di qualche palo e qualche gol annullato ingiustamente.

Sul campo del Genoa manca invece la nostra vittoria da qualche anno, per l’esattezza dal 2011. Era l’Inter di Ranieri, che riuscì ad espugnare di misura il Marassi per 1-0, con un gol di Nagatomo.

Ben altra musica due anni prima, quando sullo stesso campo l’Inter di Mourinho si era mangiata in un boccone la squadra rossoblù, battendola per 5-0.

Interessante notare che in quegli anni abbiamo registrato quattro stagioni consecutive di vittorie in trasferta con il Genoa, e poi ci siamo bloccati. La scorsa annata siamo usciti addirittura sconfitti per 1-0, mentre il gol di Nagatomo sopra citato è rimasto anche l’ultimo da noi segnato su quel campo.

Il giapponese è tra gli interisti più prolifici nei confronti coi genoani. Le sue reti le troviamo anche in altri due incontri, per cui non sarebbe forse una cattiva idea quella di utilizzarlo.

Un altro che mette solitamente il suo sigillo in questo incontro è Palacio, tra l’altro con entrambe le maglie. Si tratta infatti di un ex, che fece il suo dovere di goleador anche in un paio di incontri nei quali era nostro avversario. Peccato che quest’anno abbiamo visto raramente il suo nome nel tabellino dei marcatori, mentre in campo si è sempre apprezzato un impegno costante da parte sua. Chi lo sa che ritrovi in questa partita l’ispirazione giusta per il gol.

Chiudiamo ricordando che da quanto abbiamo capito sarà questa l’ultima partita giocata con questa maglia insolita. Poi, torneremo alle tradizioni, ed al vero nerazzurro. Per cui, anche se è stata poco gloriosa, facciamo in modo di onorarla fino in fondo.