Genoa – Inter: probabili formazioni, un primavera in difesa!

Probabilmente, guardando il calendario, nessuno ad inizio anno avrebbe pensato che Genoa-Inter alla 37esima giornata non avrebbe avuto più significato. Le rose delle due squadre sono composte da campioni di assoluto livello. Eppure, i rossoblu sono invischiati nelle zone basse della classifica e si salveranno per il rotto della cuffia, mentre i nerazzurri sono già fuori da ogni competizione europea in vista della prossima stagione. Genoa-Inter vale l’orgoglio, questo sì.

DIFENSORI CERCASI – Andrea Stramaccioni deve fare a meno in difesa di Chivu, Jonathan, Zanetti, Pereira, Silvestre e Juan Jesus. Inoltre, Ranocchia proverà fino all’ultimo a stringere i denti, altrimenti è pronto Spendlhofer. Il tecnico nerazzurro in settimana ha provato Schelotto come terzino destro, una posizione ricoperta qualche volta in difesa dall’ex Atalanta. Dall’altro lato, rientra Yuto Nagatomo che vorrà a tutti i costi convincere Zaccheroni in vista della Confederations Cup. Il giapponese ha provato in settimana. 45 minuti ad alti livelli, i dati offerti dal GPS hanno fatto capire che sta bene. E allora, davanti ad Handanovic giocherà lui, a sinistra. Il reparto arretrato sarà composto dal giovane Pasa, da Ranocchia e appunto da Ezequiel Schelotto. A centrocampo, confermati Kuzmanovic, Kovacic e Cambiasso. Il croato non sta bene, ha avuto un piccolo affaticamento dopo la gara con la Lazio, ma pensare ad un’Inter senza di lui è davvero difficile. Guarin e Alvarez completeranno la formazione, agendo alle spalle dell’unica punta Rocchi.

GLI AVVERSARI – Il Genoa è reduce dalla brutta prestazione di mercoledì sera contro il Torino. “La mente era rivolta ad altri risultati”, ha spiegato Davide Ballardini nel post-partita, alludendo alla sconfitta del Palermo contro l’Udinese. Ora c’è l’Inter, il Genoa vorrà chiudere definitivamente ogni discorso. E per farlo, dovrà fare a meno di capitan Rossi, squalificato. Ecco che davanti a Frey, ex di turno, agiranno Granqvist, Portanova, Manfredini e Antonelli. Centrocampo a tre con Vargas, Matuzalem e Rigoni, in ballottaggio con Kucka, mentre in avanti Bertolacci avrà il compito di infastidire la manovra di Kovacic e allo stesso tempo fornire palloni giocabili al duo Borriello-Floro Flores.

I PERICOLI – La stagione dei rossoblu è stata parecchio difficile. Tanti cambi tecnici, quindi di modulo e di uomini. Trovare la chiave di volta non è stato semplice nemmeno per Ballardini, che all’inizio della sua avventura sembrava aver trovato la medicina giusta per guarire i mali del Genoa. Marco Borriello però è in grande forma. L’ex Roma, Milan e Juventus ha segnato 2  gol importanti contro il Pescara, dando il là alla vittoria finale. La sua condizione fisica è molto buona, e un giovane come Pasa (o due, con Spendlhofer), può andare in difficoltà con la sua esperienza.

DOVE COLPIRE – Se il Genoa ha lottato fino alla penultima giornata per le zone basse della classifica, un motivo ci sarà. Nei singoli, la squadra di Ballardini è certamente da zone di medio-alta classifica, ma trovare la continuità non è stato facile. Soprattutto sulla fascia destra, dove agisce un calciatore molto forte fisicamente ma poco veloce come Granqvist, Nagatomo può trovare pane per i suoi denti. E poi c’è Guarin, che può spaccare la partita in qualsiasi momento e con qualsiasi avversario di fronte. Giocare in coppia con Ricky Alvarez alle spalle dell’unica punta Rocchi può mandare in tilt la difesa genoana. In attesa dello scalpitante Cassano…

OCCHI PUNTATI SU… – Guarin. Già contro Napoli e Lazio, il giaguaro ha dimostrato di essere in grande condizione. Può mandare in difficoltà Matuzalem e Rigoni, e con i suoi tiri dalla distanza potrà spaccare la partita in due. Il Genoa non si sbilancerà, perdere oggi potrebbe essere letale per i rossoblu e dunque è probabile che la squadra di Ballardini sia attendista. Di conseguenza, trovare spazi non sarà semplice, ma Guarin è pronto ad accendersi.

PROBABILI FORMAZIONI

GENOA (4-3-1-2): Frey; Granqvist, Portanova, Manfredini, Antonelli; Vargas, Matuzalem, Rigoni; Bertolacci; Borriello, Floro Flores.

INTER (4-3-2-1): Handanovic; Schelotto, Ranocchia, Pasa, Nagatomo; Kuzmanovic, Kovacic, Cambiasso; Alvarez, Guarin; Rocchi.

Fonte: Fcinternews.it