Gelo Mazzarri: “Moratti? Non ho tempo!”

Walter Mazzarri
Walter Mazzarri

Dopo il pareggio contro il Napoli, l’Inter prova a tornare al successo in Europa, nella sfida del Meazza contro il Saint-Etienne. Il tecnico nerazzurro, Walter Mazzarri, ha parlato in conferenza stampa dalla Pinetina alla vigilia del confronto contro la formazione francese.

“E’ una partita per noi stimolante, – ha dichiarato – in un momento in cui vogliamo verificare se quello che abbiamo fatto con il Napoli possiamo continuare a farlo. Poi i risultati sono certe volte figli di episodi, a me in questo momento per quanto riguarda la mia squadra interessa vedere che chiunque andrà in campo terrà un certo tipo di atteggiamento, sia tattico, sia dal punto di vista psicologico e nervoso”.

“Io penso – ha aggiunto Mazzarri – che una volta recuperati gli infortunati e che la condizione atletica tornerà a essere ottimale, come visto contro una grande come il Napoli, noi ce la possiamo giocare con tutti. Il difficile è trovare la continuità, dovessimo riuscirci potremmo essere competitivi e lottare per il terzo posto. Lottare non significa arrivarci con sicurezza, ma poter essere tra chi ci prova”.

Quindi sugli avversari di turno: “Abbiamo studiato il Saint-Etienne, – ha rivelato il tecnico di San Vincenzo – sta facendo un ottimo campionato in Francia, campionato con squadre importanti. E’ una squadra da rispettare come altre di un certo livello. Il campionato francese è in crescita. Il PSG non primeggia lasciando 100 punti di distacco alla seconda, ergo il campionato è migliorato. Anche vedendo il Saint-Etienne si capisce che tipo di squadre giocano in Francia e le difficoltà che possono creare alle italiane”.

Quanto alle parole dell’ex presidente Moratti, Mazzarri ha assicurato: “Sono concentrato sul Saint-Etienne e non ho tempo di pensare ad altro, di rispondere. Non ho altro da dire, faccio come ho sempre fatto sin da quando sono qui, voglio che i giocatori messi a mia disposizione rendano al massimo e crescano”.

Quanto alle critiche e ai fischi dei tifosi, Mazzarri prova a mantenere la calma: “La squadra è con me, – ha sottolineato l’allenatore dell’Inter – anche durante prestazioni non buone. I fischi, se sono rivolti al sottoscritto prima della partita, non li sento perché sono dentro. Quando entro mi interessa solo che i fischi non tolgano motivazioni ai miei giocatori. Non li vorrei perché non aiutano a battere l’avversario. Per il resto, non mi sfiorano”.

“I problemi sono chiari e la società li conosce. – ha sottolineato ancora – Io penso solo a portare la squadra ai risultati, il resto lo tengo internamente con i dirigenti. Abbiamo tutto chiaro e con tutte le nostre forze cercheremo di dare soddisfazioni ai tifosi”.

I nerazzurri giocheranno 4 partite in 10 giorni, in una situazione di emergenza per il reparto offensivo: “Non è facile in emergenza gestire tante partite ogni 2 o 3 giorni. – ha dichiarato il tecnico – Abbiamo poco tempo per recuperare, è un bell’interrogativo. Con i giocatori stessi deciderò le rotazioni, preferisco non chiamarlo turn over, in base a chi avrò a disposizione. Già domani dovrò considerare questo fattore, è importante”.

Mazzarri ha poi voluto difendere a spada tratta Nemanja Vidic, che lo ha affiancato in conferenza stampa: “Vidic è un giocatore che alleno e deve rispondere l’allenatore per quello che avviene in campo. – ha affermato – Sta facendo un grandissimo campionato con qualche errore che può capitare, indipendentemente dal tipo di difesa. Alcuni gli hanno addebitato la colpa del gol di Callejòn, io dico che ha fatto un intervento da combattente in una zona in cui di testa domina, ha avuto la sfortuna di un rimpallo sfavorevole”.

“L’errore – ha proseguito Mazzarri – è di chi non era nella zona dell’attaccante. Non è una colpa di Vidic, lui era dove doveva essere. Lo dico per chi analizza le partite in modo superficiale mettendo la croce addosso a chi non ha colpe”.

Fonte: goal.com