Ci serve un Galliani!

Prima di pensare che la sottoscritta sia impazzita, vi invito al leggere l’intero articolo.

Apriamo prima una parentesi: l’Inter ha archiviato un’altra sconfitta, ci siamo abituati con una tale facilità, che purtroppo le sorvoliamo come se fossero pura quotidianità. E invece no. Un’Inter che perde sei delle ultime sette partite, non è normale, non è nemmeno accostabile al nome che porta. Sfiga a parte, forse come ha detto Cambiasso quest’Europa non ce la meritiamo, eppure anche se in tanti ora si reputano felici di vedere l’Inter fuori dalle Coppe, visto che ci ha portato solo guai questa EL, sono più che convinta che la rimpiangeremo. Semplicemente perchè l’Inter fuori dall’Europa non ce la vedo per niente, per essere romantici è come un cielo senza stelle, ma tant’è. Ci risparmieremo tante partite, ora sta a voi vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.

Detto ciò arriviamo al succo. Mourinho parlava di prostituzione intellettuale, altri parlano di accerchiamento, di manipolazione dei media per smuovere le folle, per guidare l’opinione pubblica a proprio piacimento, e oggi, nostro malgrado, siamo ricaduti nella rete dei pescecane della stampa. Le dichiarazioni con un tono di voce alterato o stizzito o stufato da parte del Presidente faranno scatenare il putiferio tra gli organi di stampa. Se questi ultimi già prima tendevano a ricamarci sopra, a inventare storie inutili giusto per vendere qualche copia in più, beh sappiate che da oggi fino a chissà quando ci faranno davvero divertire. Stramaccioni è uscito sorridente, Moratti contrariato. Cosa sarà successo? Esonero in vista? Cosa sia successo tra le quattro mura della Saras ci sarà impossibile saperlo. Ma già immagino i titoli nei prossimi giorni: “Strama, l’esonero è vicino.”, “Strama e Moratti ai ferri corti”, “Ai piani alti è tensione, è crisi Inter!” a prescindere se tutto ciò sia vero o meno, da domani le penne dei principali quotidiani sportivi si daranno da fare.
Per cui, onde evitare la tempesta mediatica che già prevedo, le precauzioni, che l’Inter ha il dovere di prendere,  sono due: 1) Non si rilasciano dichiarazioni “ambigue” a tal punto 2) Si trova un uomo che faccia da collante tra allenatore e società e che sappia rispondere e “metterci la faccia” in questa situazioni.

Il nome migliore sarebbe quello di Leonardo, ma ad oggi sembra ancora troppo lontano, per costi e per tanti altri motivi. Ma chiunque esso sia, deve esserci  “l’uomo forte in società”, colui che sappia ricoprire un ruolo di rilievo ai piani alti e che allo stesso tempo sappia gestire il calciomercato, mandando in porto affari convenevoli per le nostre casse.

Perciò vi dico che ci serve un Galliani!
Ma badate bene, c’è un articolo indeterminativo prima del cognome rossonero, per cui ripeto “Ci serve un Galliani”, non “Ci serve Galliani!”

Il che è ben diverso…