Gabigol “desaparecido”. Ha giocato soltanto 16′ De Boer non lo utilizza

Doveva essere il crac nerazzurro. Il Nuovo Fenomeno. E invece, per ora, di Gabigol si sono perse le tracce. Il brasiliano ha esordito col Bologna senza impressionare e poi è sparito dai radar, dimenticato da De Boer e stoppato dalla concorrenza in attacco e dalle fatiche delle Olimpiadi da smaltire. In un mese i minuti giocati sono solo 16. Troppo poco per uno che a Milano ha ricevuto un’accoglienza alla Ronaldo.

Mistero Gabigol. Catapultato in Italia a 19 anni, il brasiliano non ha avuto certo un avvio semplice in Serie A. Un po’ per colpa dei risultati della squadra, che sicuramente non l’hanno aiutato a inserirsi con serenità, e un po’ perché si porta dietro una condizione fisica non brillante. De Boer è abituato a lavorare con i giovani, ma con Gabigol sta usando il contagocce. Forse non vuole rischiare di bruciarlo in un momento difficile, oppure non lo vede ancora pronto. Il brasiliano del resto ha riposato soltanto una settimana a settembre dopo la vittoria dell’Olimpiade e per tornare al top della forma gli serve ancora tempo.

L’ex Santos deve ancora ambientarsi per capire bene la nuova realtà in cui è arrivato. Ma non è tutto qui. Oltre al discorso fisico, c’è anche quello tecnico. In attacco l’Inter ha tanti uomini e la concorrenza è spietata. Gabigol può giocare sia da prima punta, che da esterno offensivo. Ma nell’undici di De Boer c’è poco spazio in quelle posizioni, attualmente ricoperte da Icardi, Perisic e Candreva. Per una maglia da titolare, insimma, Gabigol dovrà sgomitare e farsi largo a colpi di prestazioni e gol importanti. Ammesso che ne abbia l’opportunità. Altrimenti dovrà continuare ad allenarsi a testa bassa e attendere la sua chance comodo in panchina.

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