E fu uno scontro scudetto

Probabilmente non se lo ricordano I più giovani, ma Verona-Inter ha avuto l’onore di essere nel lontano 1985 la sfida scudetto tra le compagini che in quel momento si trovavano ai primi due posti della classifica. Quel giorno Altobelli ci porto in vantaggio verso la fine del primo tempo, ma nella ripresa il tedesco Briegel  riuscì a pareggiare, consentendo al Verona di rimanere la vetta, e di proseguite la marcia che l’avrebbe portata all’unico e soprendente scudetto della sua storia.

Era l’Inter di Zenga, Bergomi, Rummenigge e lo stesso Altobelli, superato tuttavia da quel Verona che orse potrebbe insegnarci qualcosa ancora adesso, ma potrebe insegnarlo a molti. Costruita segna grandi capitali, ma con la saggezza tattica e  la meticolosità dell’allenatore Bagnoli, capace di recuperare  e far giocare al posto giusto diversi scarti delle grandi, creando un complesso umile, forte e ben assortito. Ricordiamo Fanna rifilato dalla Juve, Fontolan dall’Inter, Di Gennao dalla Fiorentina.

Poi il Verona è tornato al suo posto, e con noi non vince dal lontano 1992. L’impresa al contrario toccò a Suarez, subentrato in quell’annata digraziata ad un Orrico che partì per rivoluzionare il calcio ma lasciò mestamente dopo alcuni mesi. Perse con gli scaligeri per 1-0.

Da quel momento ben 12 vittorie per noi ed un solo pareggio. Numeri che si commentano da soli. Sappiamo però quanto l’Inter sia imprevedibile,  e soprattutto sappiamo che durante questa annata non ha mai giocato partite facili.

All’andata , l’incontro con il Verona si chiuse il nostro ciclo a punteggio pieno, con Felipe Mello che incornò in rete su calcio d’angolo ed andò a firmare l’ennesima vittoria di misura.  Certo, non si prendevano gol, e quindi uno ne bastava per portare a casa la vittoria.

Con l’altra squadra veronese abbiamo forse ripreso l’abitudine, in un “mercoledì da leoncini”, nel quale siamo tornati alla vittoria contro il non esaltante Chievo.

Tra gli interisti ispirati contro i gialloblù troviamo il solito Icardi, capace di tre reti nei due incontri della scorsa stagione. Non ci permettiamo tuttavia di suggerire a Mancini che vale la pena insistere sul nostro centravanti. Potrebbe risponderci che sono solo str…ani commenti , e che se segna Icardi è cu…asi un miracolo.

Ma vi è un altro goleador in cui speriamo particolarmente. Si chiama Moras, ed ha al suo attivo (o passivo a seconda dei gusti), già due autoreti a nostro favore. Nel 2013 sbloccò il risultato poi conclusosi 4-2 per noi, mentre lo scorso anno mise il sigillo per il definitivo 3-0.

Forza Moras, sei tutti noi !