Frenatona su Calleri: paura di sanzioni FIFA per…

Jonathan Calleri e l’Inter, un matrimonio che (forse) non è destinato ad andare in porto, nonostante le ultime parole del presidente del Boca Juniors Angelici, che si è detto ottimista riguardo al buon esito della trattativa per questa settimana.

Come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ infatti, in Corso Vittorio Emanuele sarebbe maturata nelle ultime ore la decisione di mollare la presa sul centravanti argentino, appena ceduto dal Boca per 12 milioni di dollari al Deportivo Maldonado, il tutto sotto la sapiente regia di un fondo d’investimenti, il britannico Stellar.

All’Inter avrebbero però pensato bene che i rischi derivanti da questa trattativa sarebbero maggiori dei benefici, anche in virtù del bando emesso dalla FIFA riguardo le terze parti, che potrebbe comportare una importante sanzione nei confronti della società nerazzurra.

Il massimo organo calcistico mondiale è stato perentorio sul tema, tanto da dare un parere assolutamente negativo sia sulle ‘tpo’ (third party ownership) che sulle ‘tpi’ (third party interest), cioè le società che rivendicano una compartecipazione nel cartellino di un giocatore e quelle che hanno il solo compito di finanziarne l’acquisto.

Per questi motivi all’Inter avranno pensato bene di non correre rischi inutili, basti pensare al caso del Milan che abbattè i rapporti con il fondo Doyen, vuoi per l’insuccesso di operazioni come quelle legate a Kondogbia e Martinez, vuoi per eventuali sanzioni temute dai rossoneri.

A questo punto occorre trovare in tempi brevi una soluzione al problema: il rischio per i nerazzurri è quello di perdere un talento purissimo, che lo scorso anno fu vicino al Palermo. I siciliani però si videro chiedere dal Boca guarda caso 12 milioni di euro: storie assurde di terze parti.