Fra Icardi e Jovetic non c’è intesa?

Domenica sera l’Inter è scesa in campo contro il Frosinone, nel posticipo della 13ª giornata di Serie A, con la determinazione giusta per far propria l’intera posta in palio. Il pareggio della Fiorentina nel derby contro l’Empoli, gara disputata nel pomeriggio, dava infatti ai nerazzurri la chance di mantenere in solitaria la vetta della classifica in caso di vittoria contro un Frosinone terz’ultimo in classifica.

Il 4-0 con cui l’Inter ha portato a termine la missione prefissa, però, è stato frutto non tanto di un bel gioco e della messa in mostra delle maggiori qualità tecniche della compagine nerazzurra, quanto della grande determinazione di conquistare i tre punti che ha fatto sì che la maggiore qualità dei giocatori avesse la meglio sull’organizzazione di gioco avversaria.

Dei quattro goal segnati dall’Inter solo uno è stato insaccato dagli attaccanti e proprio il gioco delle punte sembra essere una delle ombre su cui Mancini deve far luce. Con Icardi centravanti e Jovetic con Ljajic a giostrare alle sue spalle la manovra non è stata sempre fluida. Ancora una volta l’attaccante argentino ha dimostrato di intendersi ben poco con Jojo, mentre molto migliore è stata l’intesa con l’attaccante serbo.

Ljiajic è stato autore degli assist per i goal di Icardi e Brozovic, mentre Jovetic ha assistito Murillo per il goal del 3-0. Ma è nel dialogo con la punta centrale, Icardi, che la differenza fra i due è più palese: Jovetic dialoga con l’argentino in solo 8 occasioni, una inezia raffrontati ai 35 passaggi che Icardi scambia con Ljajic.

A Jovetic, evidentemente, il ruolo di suggeritore sta molto stretto e quando ha palla sui piedi pensa più a come potrebbe concludere verso la porta piuttosto che a servire Icardi e gli altri suoi compagni; il giocare in posizione di trequartista dietro la punta pare non giovare affatto all’attaccante montenegrino.

Inoltre, mentre Ljajic su 59 passaggi effettuati ne ha sbagliati solo 7, Jovetic invece su 63 passaggi ne ha sbagliati 18 ed ha inoltre perso ben 23 volte la palla, anche a causa del suo tentare troppo spesso la giocata più difficile piuttosto che l’appoggio più semplice per un compagno. Insomma, Icardi si trova molto meglio, e rende di più, dialogando con Ljajic piuttosto che con Jovetic, che invece preferirebbe evidentemente avere maggiori spazi da finalizzatore piuttosto che da rifinitore.