Fiorentina-Inter 3-0: eurogol di Babacar e Cuadrado

Fiorentina-Inter 3-0
Fiorentina-Inter 3-0

La vittoria contro il Qarabag, nella seconda giornata del girone F di Europa League, ha restituito un po’ di credibilità sia all’Inter che al suo tecnico Walter Mazzarri. L’ambiente nerazzurro infatti deve ancora smaltire la figuraccia rimediata domenica scorsa nei confronti del Cagliari di Zdenek Zeman. Mazzarri, per contrastare la Fiorentina di Vincenzo Montella, si affida al consueto 3-5-2, con diverse variazioni per quel che riguarda gli interpreti. Carrizo cede il ruolo di portiere titolare al legittimo proprietario Samir Handanovic, mentre la linea difensiva vede schierati Juan Jesus, Capitan Ranocchia e Nemanja Vidic. Il centrocampo è il reparto che presenta le maggiori novità: Danilo D’Ambrosio rileva lo squalificato Nagatomo sulla fascia destra. Ruolo che verrà occupato anche da Dodò sul lato opposto del campo.  Nel ruolo di interni troviamo Yann M’ Vila, autore di una buona prova giovedì, il consolidato “Pitbull” Gary Medel e più avanti il recuperato Mateo Kovacic. In attacco, ad affiancare Mauro Icardi, ci sarà Pablo Osvaldo, che proprio a Icardi ha servito il pallone del 2-0 giovedì, nel match europeo.

Il primo tempo pone un quesito: l’Inter è scesa in campo? La risposta non è immediata perché i giocatori sono schierati al loro posto, ma è evidente che la testa non lo sia. Infatti dopo 18’ i nerazzurri sono già sotto di due reti, ma il problema non sono tanto i gol quanto quello visto prima, durante e dopo le due marcature viola. I gol infatti sono frutto di due prodezze: la prima dopo pochi minuti (7) di Babacar che inventa un grandissimo gol dalla lunga distanza, e la seconda di Cuadrado che al 18’, con un destro a giro stupendo, fulmina Handanovic e porta i viola sul 2-0. E l’Inter? I nerazzurri, salvo due tiri abbastanza casuali di Icardi e Dodò, non riescono veramente a trovare il bandolo della matassa e subiscono per lunghissimi tratti il gioco della Fiorentina che si avvicina più volte pericolosamente all’area di rigore interista. Non si vede la luce in fondo al tunnel in un primo tempo in cui i nerazzurri sono stati quasi completamente in balia dell’avversario.

E nel secondo tempo il film non cambia. Infatti, salvo i primissimi minuti, il monologo viola è continuo. I cambi di Mazzarri non sortiscono alcun effetto e al 75’ arriva il colpo di grazia: Tomovic entra in area totalmente indisturbato e trafigge Handanovic. 3-0 e a questo punto c’è veramente poco da dire sui 15’ finali, in cui l’Inter rischia addirittura il 4-0.

Che dire su questa partita? Passivi in tutto, difesa colabrodo con sette gol presi in due partite, centrocampo e attacco nulli, azioni disordinate e senza un briciolo di gioco di squadra. Proprio quest’ultima parola in casa Inter è diventata un enorme punto di domanda che non trova risposta ormai da oltre quattro anni. Chi può dare la scossa a una squadra in caduta libera?