A volte ritornano… gol e gioco: l’Inter batte la Fiorentina 2-1

Per continuare il processo di crescita iniziato con il Sassuolo settimana scorsa, l’Inter trova davanti un interessante banco di prova, La Fiorentina, squadra contro la quale lo scorso anno i nerazzurri disputarono la loro peggiore gara della stagione. Formazione anti-Fiorentina speculare a quella vista contro il Sassuolo domenica. Inizia con il piglio giusto la formazione di Mazzarri, che al 12’ è già quasi in vantaggio: Bel passaggio in verticale per Palacio, che dopo aver superato in velocità Compper , conclude. Il suo diagonale però si stampa sul palo, e sulla ribattuta Guarin spedisce altissimo sopra la traversa. Non sarà l’unica azione pericolosa per l’Inter, qualche minuto dopo va di nuovo al tiro con Milito. Egoista In questo caso il Principe che poteva servire Palacio in mezzo. Infatti il suo tiro finisce sull’esterni della rete.

La sensazione dopo questa prima parte di gara è che l’Inter sia più in palla e possa segnare per prima. E il vantaggio non tarda ad arrivare. Infatti, cinque minuti dopo l’azione di Milito, siamo 1-0. Al 33’ Guarin con un pallonetto a scavalcare la difesa serve Palacio che, dopo un contropiede innescato da Kuzmanovic, con un tocco di destro supera Neto in uscita. Vantaggio meritato per i nerazzurri che sono parsi più convinti della Fiorentina che inizia a pressare con più convinzione sul finire del primo tempo, ma la prima frazione termina 1-0 per l’Inter.

Neanche il tempo di ricominciare e siamo già in parità: Cuadrado, con un tiro apparentemente innocuo, sorprende Handanovic. 1-1. Da questo momento l’Inter comincia a soffrire la pressione della Fiorentina, e Mazzarri per correre ai ripari, inserisce Icardi per un buon Milito. Sarà la mossa decisiva per il punteggio. Infatti, dieci minuti dopo il suo ingresso, cross dalla sinistra di Nagatomo e  il numero 9 nerazzurro si fa trovare al posto giusto al momento giusto anticipando il suo marcatore e battendo Neto. 2-1 con leggero fuorigioco dell’attaccante nerazzurro. Da qui in poi la partita non subisce altri grandi scossoni, con la Fiorentina in attacco che crea solo un brivido nel finale e l’Inter spreca tre contropiedi. Dopo quattro minuti di recupero la partita termina. Buone indicazioni per Mazzarri dalla squadra che ha nel complesso meritato la vittoria. Che sia un nuovo inizio?