L’avventura dell’Inter in Champions League parte questa sera da San Siro, da un match potenzialmente già decisivo per la qualificazione. I nerazzurri ospitano il Borussia Mönchengladbach, squadra candidata ad essere la sorpresa in un girone che, sulla carta, sembra abbia gerarchie già scritte: nerazzurri e Real Madrid avanti, tedeschi e Shakhtar Donetsk dietro. I Fohlen però, come gli ucraini, hanno tutta l’intenzione di provare a sovvertire i pronostici.

Gli uomini di Conte vengono da un’amara sconfitta nel derby contro il Milan, il primo ko di una stagione compressa, senza possibilità di rimuginare sugli errori. Ripartire subito, rialzarsi e tornare a correre è l’imperativo, con il calendario che lascia pochi break. E anche ruotare gli uomini, ciò su cui sta riflettendo il tecnico pugliese. Che per la Champions studia un paio di novità.

La prima potrebbe riguardare il partner di Romelu Lukaku. Lautaro nel derby non ha brillato, mentre Sánchez scalpita per riprendersi il posto a fianco del belga. Dietro il duo ex United, spazio a Christian Eriksen, favorito sulla concorrenza. Conte potrebbe riportare Barella vicino a Vidal in mediana, con il danese a ispirare sulla trequarti.

Sugli esterni spazio per Hakimi a destra, mentre a sinistra la posizione di Perisic è in dubbio: sale la candidatura di Darmian, che farebbe l’esordio stagionale. Conte vorrebbe più copertura dal lato di Kolarov, andato spesso in difficoltà nelle prime uscite, l’ex Parma garantirebbe maggior solidità rispetto al croato, anche se meno spinta.

Il trio di difesa non cambierà, anche perché Bastoni è appena rientrato a disposizione e non è ancora in condizione (“non si recupera in un giorno”, ha detto Conte in conferenza stampa). Davanti ad Handanovic ci saranno quindi D’Ambrosio, De Vrij e per l’appunto Kolarov. Nella lista degli indisponibili Young, Gagliardini, Radu e Skriniar, tutti alle prese con il Covid-19.

Il Borussia Mönchengladbach di Marco Rose non avrà a disposizione il metronomo Zakaria e il grande ex Lazaro, appena tornato ad allenarsi dopo quasi due mesi di stop per un problema muscolare. Si rivede invece Pléa, che aveva saltato la sfida contro il Wolfsburg di sabato per la nascita del figlio.

Per l’occasione, i Fohlen potrebbero mettersi a specchio, abbandonando il 4-2-3-1 per passare a un 3-4-1-2. Fuori un trequartista, presumibilmente Stindl, dentro un esterno in più, sulla carta Wendt, con Bensebaini che slitta nei tre dietro davanti a Sommer insieme a Elvedi e Ginter.

Lainer mantiene stabilmente il suo posto a destra, mentre a centrocampo sono intoccabili Neuhaus e Kramer a comporre la diga. Davanti il tridente sarà composto da Jonas Hofmann, Pléa e soprattutto da Marcus Thuram: il figlio di Lilian è uno dei più attesi di serata.

PROBABILI FORMAZIONI INTER-BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Kolarov; Hakimi, Barella, Vidal, Darmian; Eriksen; Sanchez, Lukaku. All. Conte

BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH (3-4-1-2): Sommer; Ginter, Elvedi, Bensebaini; Lainer, Kramer, Neuhaus, Wendt; Hofmann; Thuram, Pléa. All. Rose