Ferrero-Thohir, la Figc indaga e Ferrero si pente

Per ora in azione c’è la Procura Federale della Figc. Poi potrebbe intervenire la giustizia ordinaria. Le parole di Ferrero, presidente della Samp, contro il suo omologo interista Thohir, hanno ovviamente suscitato un putiferio. Il “caccia quel filippino”  è un caso da risolvere, e dopo una mattinata di tensioni, è arrivata la precisazione (con tanto di scuse) di Ferrero. A quanto servirà non è dato sapere, ma ne prendiamo atto. Visto che l’Inter intendeva muoversi e stava valutando l’ipotesi di una querela per razzismo.

Un atto dovuto quello della Figc, un atto invece voluto quello dell’Inter. Dopo quanto espresso nei confronti di Thohir, la Procura federale non aveva infatti altra strada percorribile se non quella di aprire un fascicolo a carico del numero uno blucerchiato, cosa che non significa – va detto – che automaticamente possa poi scattare il deferimento per Ferrero. Diverso invece il discorso che riguarda il club nerazzurro: passare alla giustizia ordinaria significherebbe violare la clausola compromissoria e bisognerebbe dunque chiedere alla stessa Figc il permesso di andare in tribunale. Detto questo, visto lo sfondo razzista delle parole del presidente della Samp, la vicenda resta molto delicata e la volontà del club nerazzurro e del suo presidente è quella di non lasciar correre e perseguire tutte le strade possibile per tutelarsi. Poi le parole di Ferrero.

LE SCUSE DI FERRERO

Il presidente della Samp Massimo Ferrero si scusa e precisa. Dopo aver definito Erick Thohir un “filippino” con l’inevitabile apertura di un fascicolo da parte della Figc, il numero uno doriano spiega le sue parole. Lo fa nel corso della trasmissione radiofonica “Te la do io Tokyo”. “La mia era solo una battuta, che è stata strumentalizzata. Agnelli ha detto ben di peggio, ma nessuno gli ha mai fatto nulla, perché ha i giornali. Credo che Thohir sia un uomo molto intelligente, non ho nulla contro di lui. Io volevo solo difendere Moratti, che è un grande uomo e ha dato tanto al calcio italiano. Moratti ha vinto tantissimo e ha investito tantissimo. Come il presidente Sensi, ci ha messo i soldi. Volevo solo difendere l’italianità”. In mattinata, la Sampdoria aveva fatto trapelare il pensiero di Ferrero in merito alla vicenda, dicendosi “serena” anche perché la precisazione a quella “che è stata una pur infelice battuta è stata fatta immediatamente dopo, al termine della trasmissione”. A quanto si apprende ci sarebbe stato anche un chiarimento immediato in via privata tra il club blucerchiato e l’Inter.

Fonte: Sport Mediaset