Feltri: ”In Italia si imiti la legislazione inglese per gli stadi, a Torino successe cose inspiegabili”

Vittorio Feltri, giornalista e scrittore, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc e le sue dichiarazioni sono state evidenziate da europacalcio.it:

”Il caso di Torino è inspiegabile visto e considerato che il Toro sta andando benissimo, quindi non ci sono motivi di irritazione, e la Juventus fa un campionato a se ed è impegnata nelle coppe per cui andrebbe guardata con ammirazione. La violenza non si giustifica mai, ma in questo caso è pura follia.

Per evitare questi episodi, bisognerebbe imitare la legislazione inglese ed invece in Italia si parla tanto, ma se non si punisce severamente e subito coloro i quali sono i protagonisti di tali episodi, questi continueranno imperterriti a sfogarsi in questo modo.

Non si capisce come i tifosi possano ricattare una società che deve curare i bilanci, il rendimento della squadra e basta, senza dar retta alla stampa o alle curve. Credo che i politici e automaticamente la magistratura non intervengano nel timore di perdere voti o creare un clima di antipatia nei confronti del ceto politico che è già in difficoltà.

Quando accaduto a Bergamo, poi, non lo comprendo: Denis sta disputano la quarta stagione all’Atalanta, si è comportato sempre bene, è una persona seria e lo ha dimostrato anche sul campo. Ma, dalle mie parti c’è un proverbio che dice: “l’ora del coglione arriva per tutti” ed in questo caso ha colpito Denis.

È stata una partita difficile, ma non significa che Denis debba farsi giustizia da se in quel modo incivile e vile. Peccato che abbia rovinato la sua fedina con un gesto da condannare. Le luci sono state spente nel tunnel, non credo ci sia un rapporto di causa-effetto e credo sia stato ingannato anche Cigarini in quanto nessuno si aspettava il pugno, ma una chiacchierata, come è normale che sia. Un’aggressione di questo tipo potrebbe sfociare in una questione penale.

Non vado più allo stadio, è ormai diventata una pratica burocratica, come andare all’ASL. Questi impianti scoraggiano”, ha concluso il professionista.

FONTEeuropacalcio.it