Feltri, il retroscena su Berlusconi: «Tifoso dell’Inter da ragazzo»

Silvio Berlusconi ha scritto pagine importanti della storia del Milan, ma nel corso degli anni si sono susseguite voci su una fede nerazzurra da ragazzo. Di questo ha parlato anche Vittorio Feltri su Tuttosport: «Alcune malelingue raccontano come Berlusconi da ragazzo fosse interista. Non c’ho mai creduto, anche perché a sorpresa decise di acquistare il Milan. Il club valeva poco, la squadra era modesta ed i tifosi scettici: si chiedevano chi fosse questo costruttore televisivo dal passato misterioso. Ma trascuravano che Silvio era un drago, pieno di soldi e crediti bancari, con idee chiare anche nel mondo del pallone».

Continua il direttore e fondatore di Libero sulle colonne del quotidiano torinese, parlando dello spirito imprenditoriale vincente del Cavaliere: «Non era uno sprovveduto, comprò Massaro che faceva il mediano e Virdis che era una punta discutibile. Entrambi fecero fuoco e fiamme. Il Cavaliere si affidò a grandi allenatori: Sacchi si rivelò uno stratega formidabile, così come i vari Capello, Ancelotti e Allegri. Resta il fatto che la guida illuminata di Arcore fu decisiva per i tanti trofei conquistati dal Milan in questi ultimi 30 anni».