Fassone reclama più poteri ma i tifosi invocano Oriali

Continuano i cambiamenti nell’organigramma societario dell’Inter. Sotto i riflettori ora è il turno di Marco Fassone: ha contatti quotidiani con Thohir ed ambisce a conquistarsi un ruolo operativo (alla Marotta o alla Sabatini).

Non solo il prezioso potere di firma che gli ha conferito Thohir, ma anche la responsabilità dell’area tecnica e delle operazioni di mercato.

Ma anche domenica a San Siro, l’ex Branca, Fassone e Ausilio sono finiti nel mirino della contestazione della curva con uno striscione polemico rivolto alla dirigenza.

Chiaramente irritato è apparso Massimo Moratti. Il petroliere ha il 30% del club, ci tiene ancora a contare e non ha gradito il licenziamento di Marco Branca.

In queste ore si sta profilando l’ipotesi di un ritorno molto gradito. Non più tardi di una decina di giorni fa, Lele Oriali ha ricevuto una chiamata di sondaggio da un rappresentante di Thohir.

Il popolo interista reclama a gran voce il ritorno dell’uomo del triplete insieme a Mourinho. Su Oriali, però, ci sono ancora le resistenze di Moratti e, ovviamente, di Fassone. Questione di equilibri e di potere da gestire.

Fonte: europacalcio.it