Il Fair Play Finanziario salva Mazzarri: ecco perché…

Erick Thohir continua sulla sua strada. Il presidente nerazzurro è convinto che non sia saggio cambiare un allenatore dopo sole sei giornate ed è quello che ha ripetuto nel confronto avuto con “Ausilio, Fassone e lo stesso Mazzarri collegati in conference call all’indomani della sconfitta contro la Fiorentina”.

E’ quanto spiega Sky Sport, secondo cui dietro la conferma di Mazzarri ci sono anche motivi legati al FPF: “Come spiegare alla Uefa a fine mese che, oltre alle note cifre da sistemare, ci sono anche 10 milioni lordi da segnare? Perché questo sarebbe il costo dell’esonero di Mazzarri. E poi a chi affidare la panchina?”.

Thohir vuole continuare sulla strada intrapresa ma ama lo spettacolo e lo vorrebbe associato naturalmente ai risultati. In questo momento latitano entrambi e il merchandising ne risente, così come gli introiti derivanti dalla biglietteria. Nonostante questo, Thohir resta “paziente” benché giudici determinante la gara contro il Napoli.

“Riconosce a Mazzarri di aver impiegato con costanza i giovani come Juan, Dodò e Kovacic e di non aver utilizzato alibi o scuse per le ultime sconfitte. Il presidente è a conoscenza dei problemi fisici della squadra ma questa è l’Inter e così si va avanti”,spiegano ancora a Sky. In attesa di una svolta già contro i partenopei.

Fonte: fcinter1908.it