Fair play finanziario, a maggio le prime sanzioni. l’Inter rischia, ma…

Platini
Michel Platini

Le famose conseguenze – più che mai attese ma mai troppo riscontrabili – del cosiddetto“Fair Play Finanziario” indetto dalla UEFA, potrebbero presto trasformarsi in prime sanzioni per alcuni club europei: a maggio, infatti, sarà possibile riscontrare i primi interventi punitivi per le società non in linea con le norme previste e – come riporta oggi il sito di Sportmediaset –  a rischiare più di tutti sono il Manchester City e il Psg, i due club milionari capaci di spendere cifre folli dall’arrivo degli sceicchi.

La camera di investigazione dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club UEFA si è riunita, la scorsa settimana, per esaminare le indagini relative proprio al FPF: così le conclusioni, con relative possibili sanzioni, saranno pubblicate nei primi giorni di maggio. Insomma, a breve lo spauracchio di molte società potrebbe diventare realtà, e Psg eManchester City, da sempre i club più a rischio, iniziano a tremare.

Con l’inizio della stagione 2014/15, infatti,  i club europei che non rispetteranno il pareggio di bilancio potranno andare incontro a sanzioni che partono dal semplice avvertimento, fino alla squalifica dalle competizioni a cui la squadra partecipa. In Italia il club che rischia di più è l’Inter, con una perdita aggregata di circa 67 milioni leggermente al di sopra dei 45 milioni consentiti. Tuttavia, come rivelato sempre da SportMediaset“se i nerazzurri dovessero qualificarsi quest’anno per partecipare ad una competizione dell’anno prossimo, non verrebbero sanzionati a giugno come i club che già si erano qualificati quest’anno, ma verrebbero valutati nei mesi successivi, durante la competizione stessa: sempre e comunque senza incorrere nelle pesantissime sanzioni di Paris Saint Germain e Manchester City”.

Fonte: fcinter1908.it