Fuori dall’Europa, quando arriveranno i nostri sorteggi?

In questi giorni si sono svolti i sorteggi per le competizioni europee e l’Inter, per la prima volta dopo tanti anni, è stata solo spettatrice.
Da anni ci vengono ripetute le solite frasi“questo sarà l’anno zero, l’anno della ricostruzione e del riscatto…”, quante volte ci sono state ripetuto? Quanti “anni zero” sono passati?Quello da spettatore non è un ruolo che ci appartiene, ma quanto altro tempo dovremo aspettare? Quando arriverà il nostro turno? Sarà questo l’anno giusto? Sarà la volta buona che risaliremo la china per occupare i posti che ci competono?

Sono fin troppi gli interrogativi che attanagliano le menti dei tifosi nerazzurri, pronti ad una stagione molto particolare, una stagione fuori dalle coppe europee e ovviamente, senza girarci intorno, senza nessuna speranza di scudetto, per dirla in parole povere: non molto entusiasmante. Ma messe da parte le “certezze negative” possiamo contare allo stesso modo su altrettante dal sapore più dolce: prima fra tutte quella rappresentata dall’allenatore che, rispetto alla scommessa-Stramaccioni, può rivelarsi una base solida per la costruzione di un nuovo progetto. La sua mano si vede già, perchè il Campionato, a dispetto di quanti presagivano il peggio, è iniziato col piede giusto: compattezza e solidità nel primo tempo e linea giovane e un po’ di spregiudicatezza nel secondo hanno fatto sì che i tre punti venissero incassati facilmente. Il percorso sarà molto lungo e difficile, ma almeno l’assenza dalle competizioni europee può rappresentare un vantaggio. E’ l’altra faccia della medaglia, quella che però ci piace meno.
Infine tra sconvolgimenti societari e ringiovanimento della rosa, non va assolutamente perso di vista il nostro obiettivo primario: il ritorno in Europa. Mazzarri lo sa molto bene e sa anche che quando si parla di Europa, il primo pensiero di ogni tifoso va a “quella che conta”, la Champions. Noi nerazzurri non ci accontentiamo facilmente, ma in caso di mancato terzo posto, anche l’Europa League dovrà andarci bene, perchè così si risale la china, a piccoli passi…