Esonero di Stramaccioni: storia di un intrigo

Iniziano a circolare le prime voci che fanno un pizzico di chiarezza sulla strana vicenda legata all’esonero di Andrea Stramaccioni. Stando a quanto emerge, il presidente Massimo Moratti avrebbe voluto proseguire il rapporto lavorativo, dando coerenza alle dichiarazioni da sempre rilasciate ai giornalisti. Ma a quanto pare, in società c’erano diverse correnti di pensiero.

Chi ha remato contro?  Sembra che a mal tollerare il tecnico romano, ci fossero Angelo Mario Moratti, Fassone, Branca e l’ormai fidatissimo procuratore, Beppe Bozzo, che tra l’altro assiste proprio lo stesso Walter Mazzarri.

C’è chi addirittura vede del marcio da molto tempo, giurando che le prime carte tra Mazzarri e l’Inter, si siano addirittura mosse nel Gennaio scorso, quando la società nerazzurra ha praticamente messo a segno 3 acquisti, ritenuti tutti veri e propri “pupilli” di Mazzarri: Campagnaro, Andreolli ed Icardi.
Anche lo stesso Ivan Zazzaroni, in un suo tweet, evidenzia la clamorosa circostanza scrivendo:”Mi spiace per Stramaccioni, l’hanno fatto fuori scientificamente e non mi riferisco a Moratti”