ESCLUSIVA – Giulio Tedeschi (Ag. Fifa): “Gagliardini acquisto importante. Su Jovetić e calciomercato…”

Il momento positivo continua. La quinta vittoria consecutiva, arrivata ieri sera a scapito del ChievoVerona, non può più essere considerata frutto del caso. Il lavoro di Pioli sta dando i suoi frutti, e a questo punto, la conquista di un posto in europa, non è più utopia. Abbiamo cercato di capire meglio a cosa sia dovuto questo radicale cambiamento, avvalendoci del parere dell’agente Fifa Giulio Tedeschi, che ha fatto una panoramica della situazione Inter.

Gagliardini è stato ufficializzato nel pomeriggio di mercoledì, e ieri sera è stato uno tra i migliori. Il suo acquisto, anche in prospettiva, quanto può giovare all’Inter?

Roberto Gagliardini è un’ottima idea di acquisto. È un classe ’94, e la sua maturazione calcistica è già arrivata. Se inserito con intelligenza, può fare molto bene, come dimostrato nella gara contro il Chievo. Il suo approdo sarà fondamentale per João Mário, che verrebbe sgravato da compiti che non gli competono, come del resto Kondogbia, con Medel che verrà impiegato nel ruolo di centrale difensivo.

La politica della proprietà cinese, sembra quella di dare priorità ai giovani, specialmente italiani. Gagliardini, Caprari, Pinamonti sono degli esempi. Oltre che zittire i detrattori, potrebbe essere la strada giusta per il rilancio mondiale?

Sì, la strada è quella giusta. Le norme FIGC sono chiare, e in questo senso la proprietà si trova avvantaggiata, per via del 4+4. Costituire uno zoccolo di italiani, potrebbe essere importante, anche se è presto per parlare di strategia vera e propria da parte di Suning.

Ci saranno altri acquisti, in questa sessione di mercato?

Ci saranno altre cessioni, forse anche nuovi acquisti. Sono due fattori strettamente legati.

L’addio di Jovetić sa di rimpianto? Avrebbe potuto dare di più, o avrebbero dovuto farlo giocare di più?

I primi sei mesi sono stati positivi. Ha segnato, giocato bene ma poi si è spento. Ha bisogno di certezze, che all’Inter. non ha avuto Peccato, ed è un rimpianto perché tecnicamente è molto portato. Pecca tuttavia in carisma, e l’andamento calcistico ne ha inevitabilmente risentito.

A fine stagione si tireranno le somme. Se l’Inter riuscisse a centrare il terzo posto e vincere la coppa nazionale, si potrebbe parlare di stagione da ricordare?

Ottima, nel caso di terzo posto e coppa. Introiti freschi, ritorno in Champions e inoltre l’Inter darebbe nuovamente lustro alla sua bacheca con un trofeo importante, dopo sei anni di digiuno.

Ringraziamo Giulio Tedeschi per la disponibilità e cortesia.