Esce Brozovic e con il 4-2-3-1 l’Inter perde incisività. La squadra…

Secondo la Gazzetta dello Sport, non hanno convinto i cambi in corsa effettuati da Mancini in Sampdoria-Inter. Primo problema: l’uscita di Brozovic ha tolto geometria a centrocampo e opzioni in avvio di azione al gioco dell’Inter, situazione in cui Medel si conferma la sorgente principale (97 passaggi, con il 92,8% di precisione).

Ma con il 4-2-3-1 il Mancio praticamente svuota l’area avversaria: Palacio si sistema a sinistra, all’ala; Podolski va largo a destra, Shaqiri è il solito trequartista ma non ha né il fisico né le caratteristiche per attaccare l’area, così come Guarin, risistemato al fianco di Medel, si preoccupa troppo di tenere la posizione centrale e non si sgancia più come quando a centrocampo si è in tre. E infatti da lì in poi l’Inter finisce per costruire pochissimo.

FONTEfcinter1908.it