“Errori” arbitrali: 5 episodi che hanno fatto infuriare l’Inter

Nelle ultime uscite le decisioni arbitrali hanno suscitato diverse polemiche. Ecco gli episodi che hanno fatto infuriare Mazzarri e tutto l’ambiente Inter.

“A fine stagione favori e sfavori arbitrali si compensano”. Quante volte abbiamo sentito questo leitmotiv? Andatelo a spiegare a Mazzarri e alla sua Inter, che nelle ultime cinque partite disputate si sono sentiti penalizzati da più di una decisione arbitrale. Sviste (o presunte tali) che hanno acuito il cattivo momento dei nerazzurri, ma che non devono assolutamente diventare un alibi.

Se tutto era filato liscio nelle prime 15 giornate (rigore dubbio concesso alla Roma per un fallo fuori area di Pereira su Gervinho a parte), nelle ultime uscite le decisioni arbitrali hanno suscitato diverse polemiche. Ecco gli episodi che hanno fatto infuriare Mazzarri e tutto l’ambiente interista.

LA PARTITA: 16ª, NAPOLI-INTER 4-2  – ARBITRO: TAGLIAVENTO
Sono due episodi nella direzione di Tagliavento a far infuriare per la prima volta in stagione Walter Mazzarri: l’espulsione di Alvarez per doppia ammonizione (gioco scorretto e fallo di mano) al 72′ e una spinta di Maggio su Palacio che ha fatto gridare al rigore la panchina nerazzurra.

A fine gara il tecnico di San Vincenzo non le manda a dire: “Tagliavento ha fatto degli errori clamorosi che hanno condizionato la gara, soprattutto con Alvarez. Ci ha penalizzato, l’espulsione di Ricky ha cambiato la partita”.

LA PARTITA: 17ª, INTER-MILAN 1-0 –  ARBITRO: MAZZOLENI
Al 40′ del primo tempo Mazzoleni lascia correre su un intervento di Zapata in tackle da dietro su Palacio in area: il colombiano non trova la palla e colpisce in pieno l’argentino. L’arbitro non riceve la giusta assistenza dall’addizionale Banti.

La vittoria mitiga la rabbia di Mazzarri per il rigore non concesso: “Sui rigori non ci possiamo contare: stasera era nettissimo, siamo sfortunati da questo punto di vista”.

LA PARTITA: 19ª, LAZIO-INTER 1-0 – ARBITRO: DAMATO
All’Olimpico sono due gli episodi che finiscono sul taccuino di Mazzarri: al 31′ del primo tempo l’Inter chiede il secondo giallo per un intervento in gioco pericoloso di Dias su Guarin. Non è dello stesso avviso Damato. Proteste veementi nella ripresa: su un angolo calciato dall’Inter, c’è il movimento di Rolando che brucia sul tempo proprio Dias, che placca il portoghese tenendolo per una mano.

A fine gara Mazzarri è un fiume in piena contro l’operato del direttore di gara e dei suoi assistenti:“Queste gare così equilibrate si decidono soprattutto per episodi ed errori dell’arbitro: siamo stati sfortunati anche oggi, Dias doveva essere espulso per doppia ammonizione. A Napoli per un fallo come quello che ha fatto lui siamo rimasti in dieci. E poi c’è un rigore netto, clamoroso su Rolando. Ma lasciamo perdere…”.

LA PARTITA: TIM CUP, UDINESE-INTER 1-0 –ARBITRO: CALVARESE
Nel finale di primo tempo Diego Milito, al rientro da titolare dopo 11 mesi, si lamenta per una trattenuta di Domizzi in area di rigore. Calvarese lascia correre, così come nel finale di gara, non ravvisando la volontarierà in un tocco di mano dello svizzero Widmer.

A fine gara Mazzarri decide di smettere di parlare dell’operato degli arbitri: “Mi avete voluto tirare dentro la questione dei rigori, ma non ne parlerò più da qui alla fine della stagione. Oggi avete visto tutti gli episodi, non potete certo dire che mi lamento e basta. E’ diventata una vera e propria barzelletta”.

LA PARTITA: 19ª, INTER-CHIEVO 1-1 – ARBITRO: TOMMASI
Per la quinta partita di fila i nerazzurri si sentono danneggiati dall’arbitro e dai suoi assistenti. Due gli episodi che macchiano la direzione di gara del giovane Tommasi. Al 15′ il fischietto di Bassano del Grappa, mal coadiuvato dall’assistente Giachero, annulla un goal regolare a Nagatomo, quello del 2-1 che avrebbe probabilmente cambiato il volto alla gara: il giapponese era tenuto in gioco da Dramè. Al 94′, invece, il direttore di gara non sanziona un contatto tra Cesar e Botta in area di rigore.

Al triplice fischio Mazzarri ribadisce di non voler più parlare di arbitri: “Quando dico una cosa, la faccio. Finché non finisce il campionato non parlerò più di arbitri, a fine stagione poi tireremo le somme”. A prendere posizione contro la direzione di gara è la società  con un tweet polemico per il mancato rigore concesso a Botta.

Fonte: goal.com