Entrare, uscite, area tecnica e comunicazione… L’English-Inter di Thohir

Erick Thohir è pronto a sfatare il suo primo tabù. Contro il Chiasso in amichevole e contro il Bologna ieri sera, non è finita come ci si attendeva. Il nuovo presidente dell’Inter però è colmo di fiducia e non vede l’ora di sbarcare di nuovo a Milano, questo giovedì. Rimarrà fino a lunedì 2 dicembre e domenica 1 sarà a San Siro per la sua ‘prima’ alla Scala del Caclio contro la Sampdoria. Vuole i primi tre punti della nuova era nerazzurra.

Ieri notte il tycoon, come promesso ha fatto le ore piccole. Si è alzato alle 2,30 per vedere i suoi ragazzi. Si sarà sorpreso nel vedere la difesa nerazzurra farsi infilare con facilità al goal di Kone, avrà esultato alla rete di Jonathan e magari si sarà morso la lingua per i goal sbagliati e per quella traversa al 92′ colpita da Juan.

Qualche ora di sonno e poi di nuovo business. Thohir, per la sua nuova Inter ha le idee chiare. La scorsa settimana, in pochi giorni ha già organizzato il lavoro di tutti, tanto che non è previsto nessun cda straordinario nei prossimi giorni. Con le cariche di Presidente e si Amministratore Delegato, Thohir ha sotto la lente d’ingrandimento tutti i reparti della società. Ha delegato dove poteva a ha dato linee guida forti, chiare e precise.

La sua Inter prenderà spunto dal modello inglese e sarà divisa in 4 aree. La prima, quella relativa a costi e uscite sarà in mano a Michael Williamson, ex Chief Financial Officer dei Dc United. L’americano è già operativo, ma diventerà entrerà ufficialmente nei quadri nerazzurri solo il mese prossimo. In stretto contatto con lui, anche Giorgio Ricci, confermato nell’area entrate/ricavi. Servirà capire come assottiliare il gap degli introiti da sponsorhip e merchandising con Milan (che fattura il doppio) e Juventus (che incassa circa un terzo in più dei nerazzurri).

Nell’area tecnica, almeno fino a giugno, fiducia a Branca e Ausilio, che lavoreranno ovviamente seguendo le indicazioni di Walter Mazzarri. Nell’ultima area, quella della comunicazione, pane quotidiano di Thohir, si attende la nomina di un nuovo responsabile. Il dg Fassone sarà il supervisore, chiamato a relazionare Thohir in maniera cadenzata. Insomma, la macchina sta già partendo. Ora Thohir vuole s

Fonte: goal.com