Empoli-Inter 0-0: dominio Empoli, delusione Inter

Allo stadio Castellani di Empoli, l’Inter di Roberto Mancini cerca la continuità che darebbe una svolta a una stagione in cui non è ancora tutto perduto. Avversario di quest’anticipo dell’ultima giornata d’andata della Serie A 2014/15 è appunto l’Empoli, che già in passato ha creato non pochi problemi alla nostra squadra. Per conquistare i tre punti, il nostro mister si affida ancora al 4-2-3-1 con un’Inter a trazione anteriore, identica a quella vista contro il Genoa, salvo l’avvicendamento di Andreolli in favore del Capitano Andrea Ranocchia.

Partenza aggressiva dell’Empoli che prova a mettere lì i nerazzurri, che provano ad aspettare per tentare di colpire in contropiede. Al quinto minuto ci prova Hysaj con un bel tiro, ben disinnescato da Samir.

Nei successivi minuti, che ci portano lentamente all’intervallo, vediamo come i padroni di casa non abbiano alcun timore reverenziale nei confronti dei nerazzurri e anzi, giochino meglio. Questo non vuol dire che abbiano costruito chissà quali occasioni da gol, ma resta il fatto che hanno avuto il pallino del gioco per tutta la prima frazione. Dal canto nostro siamo lenti e prevedibili, e in difesa non diamo mai l’impressione di essere solidi. Ranocchia inoltre chiede il cambio. Non può continuare per via di una botta subita al ginocchio. Dentro Marco Andreolli.

Nel secondo tempo vediamo un’Inter leggermente più reattiva che, al cinquantaduesimo, va vicinissima al gol con Nemanja Vidic su calcio d’angolo. Il centrale serbo anticipa tutti ma non inquadra la porta, seppur di poco. E cinque minuti dopo ci riproviamo con Hernanes, che serve un gran pallone a Rodrigo Palacio che di testa mette fuori il potenziale 1-0. Ma l’Empoli non demorde e continua a produrre gioco confezionando anche occasioni da gol con Pucciarelli che però, per nostra fortuna, non riesce a finalizzare. Mancini corre ai ripari inserendo Mateo Kovacic per Mauro Icardi, oggi troppo isolato e quindi non decisivo. Cambio che però non da frutti, perché i nerazzurri continuano a soffrire il pressing forsennato della formazione toscana. Nemmeno l’esordio di Xherdan Shaqiri, per Lukas Podolski, cambia il copione e quindi, dopo tre minuti di recupero la partita si chiude sullo zero a zero.

La delusione è tanta. Innanzitutto abbiamo buttato via tre punti per la rincorsa al terzo posto, e poi siamo sembrati una copia sbiadita della bella squadra vista contro il Genoa. Non dobbiamo però demoralizzarci. Abbiamo subito uno stop, ma i conti si faranno alla fine.