Emergenza difesa, Mazzarri anticipa le prove per quella a quattro?

Walter MazzarriL’Europa è lì a portata di mano, come anche quel quarto posto chiesto dal presidente Thohir. Quattro partite, altrettante finali, separano l’Inter dall’obiettivo: il prossimo ostacolo è di quelli tosti e per Mazzarri non un avversario qualunque. E non potrebbe essere altrimenti quando di fronte ti ritrovi il tuo passato e in 90′ ti scorrono davanti tutti i ricordi più belli della tua carriera.

Il Napoli ha ormai poco da chiedere a questo campionato, il secondo posto è sfumato e il terzo è praticamente blindato grazie ai 10 punti di vantaggio sulla Fiorentina, ma davanti ha sempre gente del calibro di Higuain, Callejon, Hamsik, Mertens e Insigne che ti possono far male in qualsiasi momento. Soprattutto se l’emergenza difesa è totale, a causa delle squalifiche di Samuel e Rolando e dell’infortunio di Juan Jesus.

Una disdetta, anche perché grazie alla ritrovata solidità difensiva (merito soprattutto di un Handanovic miracoloso) i nerazzurri si sono rimessi in carreggiata dopo le tre sberle prese a Torino dalla Juve ai primi di febbraio: solo 8 gol subìti in 12 partite, sette delle quali (le ultime due consecutive) con la porta inviolata. Difensori che si sono dati da fare anche davanti, realizzando 15 dei 57 goal della squadra: Nagatomo quello che ne ha fatti di più (5) davanti a Rolando (4), Jonathan (4) e Samuel (2).

Contro Higuain e compagni a Mazzarri rimangono solo tre centrali di ruolo, Campagnaro, Ranocchia e Andreolli, non proprio il massimo per diverse ragioni: in primo luogo perché non hanno mai giocato un solo minuto insieme; poi perché Campagnaro e Ranocchia non sono proprio al massimo della forma e infine perché Andreolli ha giocato solo 34′ in campionato, chiaro segnale che Mazzarri proprio non lo vede. Se a questo aggiungiamo che D’Ambrosio fatica a capire movimenti e chiusure che gli chiede il tecnico e sta facendo rimpiangere Jonathan, ecco che il quadro non è proprio roseo.

WM ha annunciato qualche settimana fa che la difesa a quattro sarebbe stata un’idea per la prossima stagione, ma ora infortuni e squalifiche lo costringono a fare una riflessione e magari ad azzardare uno schieramento difensivo, quello a quattro, visto raramente e solo a gara in corso. Un po’ la mossa della disperazione, ma con gli uomini contati l’azzardo potrebbe avere un senso. Con lo schieramento a quattro, sulla destra sarebbe rispolverato Zanetti, molto più a suo agio di D’Ambrosio con questo schieramento. Dall’altra parte Nagatomo e in messo Campagnaro e Ranocchia, magari con Cambiasso un po’ più basso a protezione dei due centrali.

Se invece Mazzarri ritenesse insufficienti cinque giorni di prove, non ci sarebbero alternative all’inedito trio Campagnaro-Ranocchia-Andreolli, che a solo nominarli qualche brivido sulla schiena dei tifosi lo fanno venire. Se ci aggiungiamo che nell’ultimo mese e mezzo Cambiasso e compagni hanno battuto a San Siro solo il Torino, ecco che la speranza che i partenopei pensino già alla finale di Coppa Italia del 3 maggio contro la Fiorentina si unisce alla speranza che Handanovic ripeta le strepitose gare degli ultimi tempi. Per blindare il quinto posto e tornare in Europa, anche se dalla porta di servizio…

Fonte: goal.com