Ecco la svolta nerazzurra!

C’era una volta un pacco. Inteso come giocatore che non rispetta le aspettative, beninteso, e non certo in base a quello che è il valore assoluto del professionista in questione. Lo sottolineiamo per prevenire la levata di scudi più che legittima alla quale verremmo sottoposti se ci limitassimo ad identificare come “bidone” uno dalla carriera di Diego Forlan. C’era una volta un pacco, dunque, e qui torniamo alla premessa, nell’ottica di sviluppare un parallelismo significativo tra due acquisti falliti nell’era moderna interista, immaginando sviluppi di mercato paragonabili alla luce di ciò che uno avrebbe potuto regalare, e l’altro potenzialmente regalerebbe. Il primo termine di paragone è Vampeta, centrocampista brasiliano che spopolava negli anni 90 in giro per il mondo, prima di spaventare in negativo durante la sua esperienza nerazzurra. Abusata la battuta sul suo soprannome, il cui significato era “mezzo giocatore e mezzo diavolo”. “Fosse anche mezzo giocatore…” si sussurrava sugli spalti del Meazza… Da quell’esperienza negativa, grazie ai buoni uffici di Gilmar Rinaldi, l’Inter fu in grado di estrarre dal cilindro Adriano: uno che al netto dei problemi extra campo aveva le potenzialità di dominare per un decennio il mondo del calcio che contava. Alla stessa maniera, ecco che dal Brasile potrebbe giungere la soluzione ideale per rivalutare il significato della parentesi nerazzurra di Diego Forlan. Voci incontrollate ma meritevoli di essere menzionate, narrano di un interesse nemmeno troppo velato da parte dell’Internacional di Porto Alegre per il Cacha. Lusinghe che dalle parti di corso Vittorio Emanuele farebbero facilmente corrispondere ad un’offerta per il talentino Colorado Oscar, nuovo trascinatore della Selecao targata Mano Menezes. Da un pacco a un talento, la strada è la stessa. In casa Inter c’è tanta voglia di ripercorrerla.

Fonte: tuttomercatoweb.com