L’Inter ha già pianificato la strategia per il mercato di gennaio. Il diktat di Steven Zhang non è cambiato rispetto all’estate. Bisognerà cedere, prima di acquistare. Consci della situazione, Marotta e Ausilio hanno individuato i nomi da sacrificare per accaparrarsi la liquidità necessaria prima di agire nel mercato in entrata.

In attesa di capire quale sarà il destino di Nainggolan – decisivo il prossimo mese con dieci partite da affrontare, il Toro rimane in forte pressing -, sembrano essere due gli elementi in uscita quasi certa dall’Inter, entrambi centrocampisti: Christian Eriksen e Matias Vecino. Con le loro cessioni, la società conta di racimolare il denaro che servirà per tentare l’assalto a un centrocampista con caratteristiche più idonee alle idee del tecnico (un mediano difensivo alla Kanté o una mezzala di maggiore gamba come De Paul o Malinovskyi), un esterno mancino (Emerson, Marcos Alonso e Junior Firpo gli obiettivi che non scadono) e soprattutto un quarto attaccante di livello.

Per la maglia da vice-Lukaku, il nome che più affascina continua ad essere quello di Milik. L’attaccante è finito nel radar di diversi club e potrebbe partire a cifre più basse rispetto a quelle chieste in estate. Prosegue il quotidiano: “Il Napoli in estate aveva trovato una sorta d’intesa con la Roma per 25 milioni totali. Adesso De Laurentiis potrebbe scendere a 20, comunque una valutazione alta per un giocatore fuori rosa e con il contratto in scadenza nel 2021″.
Soldi, che come detto, i nerazzurri cercano dal mercato in uscita: “All’Inter non dispiacerebbe arrivare a Milik con uno scambio. Vecino, seppur gradito a Gattuso, rischia ora di essere chiuso al Napoli dall’arrivo di Bakayoko. Più facile cercare di piazzarlo all’estero e sperare in una proposta intorno ai 15 milioni, altrimenti attenzione al Torino, che vorrebbe però inserire nell’operazione Izzo. L’Inter ne vorrebbe almeno il doppio per Eriksen, pagato 27 milioni nel gennaio 2020. Il danese piace a molti (Psg, Real, Bayern, Arsenal e United su tutti). Con lui sarebbe più semplice arrivare a uno scambio, ma in caso cessione a titolo definitivo – l’ostacolo è rappresentato principalmente dall’ingaggio da 7.5 più bonus -, allora sì che ci sarebbero i soldi per Milik”.