Ecco l’Inter senza le sanzioni UEFA: asse Cech-Tourè, davanti Pedro con Icardi

Senza Coppe l’Inter sarà più felice. Sembra un paradosso, invece è la realtà rappresentata dal fatto che in caso di mancata qualificazione alle competizioni europee i nerazzurri vedrebbero rinviate le limitazioni imposte dall’UEFA sul mercato causa mancato rispetto del fair-play finanziario (obbligo di chiudere in parità tra entrate e uscite).

E di conseguenza potranno operare in libertà per assecondare i desideri di Mancini: la ‘Gazzetta dello Sport’ traccia una lista di papabili a sposare il progetto dalla prossima stagione, acquistabili grazie al ‘congelamento’ della punizione per 12 mesi e che intanto consentirebbe un rilancio in grande stile.

Nel 2016 le sanzioni diventerebbero realtà, ma nel frattempo Thohir avrà già costruito una rosa in grado di non dover subire quella rivoluzione che invece occorre attuare al termine dell’annata corrente.

Non saranno consentiti ‘bagni di sangue’, ma sacrificando un pezzo pregiato e districandosi tra prestiti onerosi e formule non troppo onerose Ausilio può far felice l’allenatore jesino.

Il top player in lizza per partire potrebbe essere Samir Handanovic, il cui posto verrebbe preso da Petr Cech o Sergio Romero entrambi in scadenza con Chelsea e Sampdoria (sullo sfondo le piste Perin e Sportiello, ma ‘care’).

In difesa sarà profondo restyling: via Jonathan, Campagnaro e Vidic; forse Dodò, Nagatomo e Juan Jesus. Nell’elenco Vida, Dragovic, Heurtaux, Zhang, Muto, Kurzawa, Darmian, Filipe Luis e Clichy.

Il faro a cui affidare le chiavi dell’Inter si chiamerebbe Yaya Tourè, per il quale a 32 anni è pronto un quinquennale su cui spalmare l’enorme ingaggio da 11 milioni: strapparlo al City non sarà per nulla facile, ma il Mancio stravede per l’ivoriano e farà di tutto per riaverlo a disposizione dopo l’esperienza inglese.

Sullo sfondo le soluzioni Lucas Leiva e Allan, perso Toulalan che rinnoverà col Monaco, occhio ad un Thiago Motta ‘bis’ (Hernanes al PSG?).

Davanti la suggestione si chiama Pedro, chiuso al Barcellona dai vari Messi, Suarez e Neymar e pronto a cambiare aria. Lui, insieme a Dybala, andrebbe ad affiancare Mauro Icardi in un tridente di indubbio talento. L’idea a costo zero si chiama Andrè Ayew (Marsiglia) che però pretende 3 milioni annui, Jovetic alletta.

Il tesoretto per rivoluzionare l’organico verrebbe raggranellato dall’alleggerimento del monte ingaggi, salutando Podolski, Vidic, Campagnaro, Handanovic e Jonathan in primis e cedendo a titolo definitivo Alvarez, Pereira e Mbaye.

Tra i papabili a partire anche Kuzmanovic, Obi e come detto Hernanes, Kovacic e Juan Jesus insieme portierone sloveno possono rappresentare una fonte importante per far cassa. Per dar vita all’Inter di Mancini.

FONTEgoal.com