Dzeko con Palacio-Icardi. Thohir ci prova

DzekoSe n’è tornato in Indonesia dopo aver spiegato a tutti la sua ricetta per guarire l’Inter e farla tornare a vincere. Erik Thohir ha parlato soprattutto di 2-3 anni di sacrifici per sistemare il bilancio, non ha voluto far sognare i tifosi in nessun modo, anche per mantenere la concentrazione alta sul derby e le ultime 3 partite, ma sembra proprio che qualcosa si stia muovendo sotto la cortina di nebbia che il presidente nerazzurro ha alzato negli ultimi tempi, continuando a ripetere la filastrocca “Dzeko, Morata e Torres”.
Forse non è un caso che la ripetesse proprio in quest’ordine perché sembra proprio che il cerchio si stia stringendo intorno a Edin Dzeko, il bomber del Manchester City, che potrebbe quindi essere il nuovo crack nerazzurro che arriverà sotto l’ombrellone. L’Inter avrebbe già fatto arrivare al City la sua offerta, 20 milioni, gli stessi spesi per Hernanes a gennaio, per rinforzare così l’attacco. La trattativa è ben avviata e si aspetta la certezza della qualificazione alla prossima Europa League per chiuderla. Un sacrificio oneroso ma che diventerà ancora più necessario dopo l’addio di Milito.
Il giusto mix d’esperienza, Dzeko ha 28 anni, e fame di vincere, prima punta forte fisicamente, tecnica assoluta e un biglietto da visita 2013-2014 che recita 24 reti in 48 presenze tra Europa e Inghilterra. Un lusso per Pellegrini che al City l’ha utilizzato con il freno a mano e solo adesso la dirigenza sta rivalutando la sua posizione con un rinnovo che fino a qualche settimana fa era chimera. Nell’Inter di Mazzarri, che lo voleva già dai tempi del Napoli e l’ha indicato come rinforzo numero uno per l’attacco, sarebbe un vero tesoro, un giocatore che insieme a Palacio formerebbe una coppia affiatata e collaudata: la trenza e il piedone di Edin con la sfacciataggine di Icardi come terzo ingrediente speciale per risolvere le partite, in una stagione in cui l’Inter avrà sicuramente bisogno di un parco attaccanti più numeroso.
Adesso però c’è il derby e Thohir ha chiesto una prova di carattere, come all’andata, per mettere in cassaforte il quinto posto e poi concentrarsi sul mercato: prima l’Europa, poi Dzeko e altri due colpi per riportare l’Inter a vincere.

Fonte: Sport Mediaset