Prima di poter piazzare il colpo Dybala, l’Inter deve sfoltire l’attacco e far uscire due pedine che non rientrano più nei piani del club.
“Con l’arrivo di Lukaku l’attacco nerazzurro è sovradimensionato e allo stato conta sei attaccanti: Lukaku, Lautaro, Dzeko, Correa, Sanchez e Pinamonti. Così non c’è posto per Dybala, per far spazio all’argentino, con cui l’intesa economica è stata trovata da tempo (6 milioni più bonus per 4 anni), lì davanti devono uscire almeno in due. La cessione più semplice è quella di Sanchez, ma non è più così scontato che il cileno saluti. Per congedarlo gli vanno versati 4 milioni, prima di farlo va valutata bene la fattibilità dell’operazione Dybala. Pinamonti ha mercato. L’attaccante, dopo i 13 gol segnati nell’ultima stagione, ha diversi estimatori: Monza, Salernitana e Torino. L’Inter vuole fare cassa e per il 23enne parte da 20 milioni. Il Monza è arrivato a 15, la Salernitana può rilanciare”, spiega il Corriere della Sera.

“Della pattuglia d’attacco un altro a partire potrebbe essere Dzeko. Il bosniaco ha un contratto da 5 milioni netti fino al 30 giugno, a 36 anni cerca qualcuno che gli offra un biennale, anche a una cifra inferiore: per ora non c’è. Il sondaggio della Juve non si concretizza, le soluzioni all’estero scarseggiano. La speranza è riuscire a piazzare Correa, pagato 31 milioni un anno fa. Timidi abboccamenti dalla Premier, nulla di concreto. Finché non si risolve la situazione cessioni Dybala rimane congelato. Marotta ha chiesto all’entourage dell’argentino di pazientare un altro po’”, aggiunge il quotidiano.

FONTEfcinter1908.it