Intervenuto nel corso della ‘Bobo TV’, Antonio Cassano ha dimostrato di non aver digerito alcune parole pronunciate qualche giorno fa da Giuseppe Marotta, che aveva usato Fantantonio come termine di paragone per esaltar Nicolò Barella. L’amministratore delegato nerazzurro aveva parlato delle qualità umane del centrocampista nerazzurro in contrasto con quelle che invece sarebbero mancate al barese:

“Conosco molto bene Marotta, anzi dico che deve dire grazie al sottoscritto se è riuscito adandare alla Juve – ha esordito -. Alla Sampdoria ha fatto tanti disastri, ma poi ai giornalisti faceva scrivere che invece era bravo. È un incompetente di calcio, non conosce i giocatori: spesso chiedeva a me chi fossero i giocatori che lo salutavano. Marotta col calcio non centra niente, è solo un grande politico del calcio. Quando mi tocca a livello umano io devo andare nello specifico”.

E ancora: “Di me si può dire tutto, ma non che non abbia le qualità umane. Anzi, lui dovrebbe solo ringraziarmi: può darsi che sia ancora avvelenato da quando mi voleva vendere alla Fiorentina all’insaputa di Garrone. Io parlato con lui e gli chiesi cacciare Marotta a fine stagione. Poco dopo quell’anno andò via. E se abbiamo fatto bene alla Sampdoria lo deve a me. Io a giocare a calcio sono stato un fenomeno, mentre lui si sa vendere bene con i giornalisti. Se vuole parlarmi lo faccia dal vivo”, ha concluso.

FONTEfcinternews.it