Due nomi per il dopo Handanovic!

Tra i volti più più positivi dell’Inter di Spalletti c’è sicuramente Samir Handanovic. Dopo qualche scivolone iniziale, il portiere sloveno sta esprimendo un rendimento di altissimo livello in Serie A, ma anche in Champions e ne è la dimostrazione la gara di martedì col Barcellona. Nonostante questo, l’Inter ha iniziato a guardarsi attorno per il dopo Handanovic, se non altro che lo sloveno ha 34 anni e un sostituto per il futuro il club nerazzurro lo deve trovare. A decidere la rotta per quello che sarà il futuro portiere interista sarà proprio la stagione di Samir.

“L’Inter deve decidere innanzitutto se inseguire un portiere pronto subito per rilevare il posto di Handanovic, un titolare designato. E in questo senso la società nerazzurra è molto attenta all’evoluzione della situazione legata ad Alphonse Areola, 25 anni, che nel Psg sta soffrendo la figura di Buffon. Proprio negli ultimi giorni la stampa francese sta raccontando di un malessere del portiere, tra l’altro in scadenza di contratto con il club parigino. I discorsi per il rinnovo sono stati avviati ormai da settimane, ma non hanno ancora portato alla fumata bianca. L’Inter sta monitorando la situazione, pronta a intervenire in caso di rottura, anche se la concorrenza non è poca e potrebbe non bastare un ingaggio «normale»”, si legge su La Gazzetta dello Sport.

Quello di Areola,però, non è l’unico nome seguito dall’Inter. Secondo La Gazzetta “L’altro profilo valutato con interesse dal d.s. Piero Ausilio è quello di Alessio Cragno, che bene sta facendo con la maglia del Cagliari. E qui si tratterebbe di una decisione di natura diversa rispetto alla precedente. Sarebbe una scelta conservativa, che vedrebbe Handanovic accompagnare lo stesso Cragno magari per una stagione, prima di lasciargli il posto. La valutazione del portiere non è bassa, l’estate scorsa Giulini ha rifiutato proposte milionarie del Napoli, con meno di 18-20 milioni quasi impossibile intavolare una trattativa. Ma forse neppure troppi, se hai scelto di affidare a lui il dopo Handanovic, oggi il migliore d’Europa”.