Due lacune evidenti: ritmo lento e carenze in attacco. Sul mercato forse…

Dopo il pareggio di ieri a Bologna, Tuttosport evidenzia nella partita dell’Inter due aspetti fondamentali: la mancanza di ritmo, che ha agevolato il pressing e le ripartenze dei rossoblù, e quella di una vera alternativa a Icardi, fatta eccezione per Eder. Uno che, per esempio, ieri entrasse e cambiasse la partita:

L’Inter ha confermato di patire gli avversari che la mettono sul ritmo: è un problema, considerato che gli allenatori avversari sanno dove mettere in difficoltà la squadra di Spalletti. La notte di Bologna lascia anche alcuni dubbi sulla bontà dei riservisti. Perché ieri, fatta eccezione per Eder (che si è guadagnato fortunosamente il rigore), non c’erano altri giocatori in grado di far cambiare marcia a una squadra che era sotto nel punteggio. Infatti Spalletti, dopo aver mandato in campo l’italo-brasiliano a inizio ripresa per l’evanescente Joao Mario, ha atteso fino al minuto trentasei della ripresa per mettere in campo Brozovic anche perché il menù offriva – in assenza di Cancelo – solo Karamoh (che deve ancora esordire in Serie A) oltre a Pinamonti a cui non si può certo chiedere di diventare il salvatore della patria. Probabilmente in sede di mercato andava preso pure un vero vice Icardi che in partite come questa potesse anche affiancare il capitano per aumentare il peso specifico in area di rigore“.