Due Inter a confronto: Mazzarri finalmente può agganciare Stramaccioni

Alla 22a giornata l’Inter di Mazzarri era addirittura a -7 da quella di Stramaccioni. Un distacco che al vecchio Walter, che tiene molto a cuore questo confronto, non piaceva neanche un po’. E’ partità così una lunga rincorsa, che domani potrebbe concludersi con l’aggancio.

Vincendo sul difficile campo del Verona, infatti, l’Inter di Mazzarri eguaglierebbe quella di Stramaccioni con 47 punti dopo 28 giornate. Ed è stato proprio dopo la 28a che Strama, tra infortuni e scelte discutibili, ha iniziato la picchiata verticale (7 sconfitte nelle ultime 10 gare di campionato) che si è conclusa con l’esclusione dell’Inter da tutte le coppe.

Ovvio che Mazzarri non tiene nemmeno in considerazione queste ipotesi. L’ex tecnico del Napoli vuole raggiungere il quarto posto ed avvicinarsi a quell’Inter, che con Benitez e Leonardo sfiorò l’incredibile rimonta al Milan piazzandosi al secondo posto. Dopo quella stagione iniziò la vera e propria crisi nerazzurra, esplosa nella cessione di Moratti a Thohir.

Mazzarri è arrivato nella stagione del cambio di proprietà, dimostrandosi solido e capace di tenere la squadra lontana dai problemi extra campo. Stramaccioni venne trascinato giù dai mille infortuni e da una chiara inesperienza, Mazzarri non ha certo problemi di questo tipo, anche grazie all’ottimo lavoro del suo staff, che ha risolto tutti i problemi con l’area medica.

La sua rincorsa a Strama, Mazzarri l’ha costruita grazie alla difesa (la terza migliore del campionato) che ha incassato appena due goal nelle ultime cinque partite. Dopo il 3-1 in casa della Juventus qualcosa è cambiato nella testa dei giocatori, come confermato dallo stesso Campagnaro: “Tutti avevamo una carica diversa”, ha detto il difensore argentino, tornato dal primo minuto contro il Torino.

Samuel ha dimostrato di essere ancora pienamente affidabile e Romulo è stato fin’ora la sorpresa più lieta in stagione. Contro il Torino il portoghese è stato schierato come centro sinistra, in assenza di Juan Jesus, ed ha annulato un certo Cerci. La sua crescita è esponenziale, così come quella dell’Inter di Mazzarri, che fa sentire il fiato sul collo a Stramaccioni.

Fonte: goal.com