Don Valentino Porcile contro Mauro Icardi: “Brutto gesto sotto la Sud…”

Sampdoria-Inter 0-4
Sampdoria-Inter 0-4

Una volta i sacerdoti le prediche le facevano in chiesa, e mai ad personam, ma risulta evidente che i tempi e le modalità sono ormai cambiate.

Come se non ne fossero arrivate già abbastanza, giunge un ulteriore critica a Mauro Icardi, a cui viene contestato il gesto fatto durante l’esultanza in seguito al suo primo goal, nel match contro la Sampdoria. La notizia ha dell’incredibile, sì perché questa volta a giudicare e puntare il dito contro di lui non è la stampa, bensì un sacerdote. Don Valentino Porcile, parroco di Sturla, di fede blucerchiata, sembra non aver gradito l’esultanza di Icardi, e per esprimere il proprio dissenso scrive addirittura una lettera, pubblicata sul suo profilo facebook, che farà recapitare all’attaccante nerazzurro.

Questo il contenuto:«Caro Icardi,
sono un Sacerdote di Genova, mi chiamo don Valentino Porcile, sampdoriano. Ti ho seguito l’anno scorso, quando vestivi la maglia blucerchiata. Una tua maglia autografata l’anno scorso l’avevi donata per beneficenza proprio oggi, domenica delle Palme, alla mia parrocchia. 
Oggi pomeriggio ero allo stadio solo per il primo tempo di Samp-Inter, ma abbastanza per vedere il tuo pessimo gesto dopo il primo gol. Tu non puoi avere idea (altrimenti non lo avresti fatto) di quanto un gesto come il tuo sia capace di esasperare gli animi, possa diventare una miccia accesa per una deflagrazione peggiore. Un gesto antisportivo, perché nello sport, come nella vita, bisogna imparare a vincere e a perdere. A godere delle vittorie ma sapendo anche rispettare chi è sconfitto. Valori universali. Valori dello sport. Valori della vita. Soprattutto – e qui entro nel mio – i ragazzi hanno gli occhi puntati su di voi, vi guardano come idoli da imitare nel come giocare e anche nelle “mosse” da fare. 
Quando un giocatore fa un gesto come il tuo, andrebbe espulso, e tenuto lontano almeno qualche giornata dai campi di calcio. Se fossi stato Mazzarri, ti avrei tolto immediatamente dal campo, e ho sperato per qualche istante che davvero lo facesse. Caro Icardi, domattina spedirò a te questa mia riflessione e alla tua Società. Credo che da parte tua e da parte della società su questo tuo gesto dobbiate fare marcia indietro. Non so cosa potrebbe fare una Società, non entro certo io nel merito. 
A te invece sì, chiedo una cosa: in nome dei valori sportivi e proprio per il pessimo esempio che hai dato, ti chiedo di prendere una posizione. Vorrei ricevere nuovamente un tuo autografo, non su una maglietta, ma su una lettera. Prendi carta e penna, scrivi una lettera alla tifoseria sampdoriana, scrivi una lettera a tutti i ragazzi, e dì loro con molta chiarezza: “Ho fatto una cazzata, ne chiedo scusa, dimenticate questo gesto, ragazzi”.
Hai scritto momenti stupendi per noi blucerchiati. Oggi hai scritto, proprio qui, un momento pessimo nella storia del calcio. Scrivi due righe, fallo per i ragazzi. Hanno bisogno intorno di esempi luminosi. Torna anche tu ad esserlo, per favore».

Il testo di tale lettera, è contestabile punto per punto, si potrebbe cominciare dicendo che ciò che è esasperante, molto più che il gesto di un singolo giocatore, è dover rimanere concentrati quando si ha uno stadio strapieno che ti fischia contro, e si potrebbe continuare dicendo che, ha sicuramente più valori un ragazzo di vent’anni che sportivamente tende la mano al suo rivale prima di cominciare a giocare, rispetto a chi, con più esperienza alle spalle di fronte a quel gesto, si gira dall’altra parte.

Dire poi che “si è scritto un momento pessimo nella storia del calcio“, è davvero inverosimile, molto probabilmente, il sacerdote in questione guarda poche partite per scrivere tale affermazione.

Ciò che non riesco proprio a capire è il perchè un sacerdote senta il bisogno di scrivere cose del genere, non dovrebbe forse occuparsi di tematiche un tantino più serie?

Icardi non è il primo giocatore ad esultare dopo un gol, e di sicuro non sarà l’ultimo. Qualcuno ha mai proferito parola in merito alle linguacce mostrate ripetutamente da Del Piero in seguito ai suoi goal? Per non parlare di alcune occasioni in cui anche giocatori di esperienza come Francesco Totti o Ronaldo avevano esultato allo stesso modo, senza però scatenare reazioni di alcun tipo.

Tutte queste polemiche, vuote e frivole, dovrebbero davvero terminare, bisognerebbe giudicare l’Icardi calciatore, non l’Icardi uomo, perchè così come c’è scritto nella Bibbia, giusto per restare in tema, chi è senza peccato scagli la prima pietra!