Domenica si pranza con Chievo-Inter

Dopo tre gare che ci hanno regalato altrettante belle serate, grazie alla nostra squadra che ci ha tenuto sempre in ansia fino alla fine, ma anche ai risultati che giungevano dagli altri campi, cambiamo stavolta orario e panorama.

Si gioca alle 12,30, ed Il pranzo della Domenica sarà reso interessante dallo scontro al vertice che vedrà la Beneamata giocarsela col Chievo al Bentegodi di Verona. Eh, già, stavolta non ci tocca una squadra qualunque, che lotta per la retrocessione o al massimo per metà classifica. Troviamo un Chievo che sembra in salute, e se non fosse stato per discutibili decisioni arbitrali nell’incontro di Sabato scorso nel tempio juventino, sarebbe appaiato a noi a punteggio pieno.

Il Chievo è sicuramente un miracolo che continua, a 14 anni dalla loro prima apparizione in Serie A, che sembrava destinata ad essere fugace, e invece finì per ammaliare i cultori del bel calcio. In quella stagione magica, il 2001/2002, i gialloblù uscirono con gli applausi da tutti gli stadi della Serie A, compreso San Siro, dove batterono i nerazzurri meritatamente per 2-1.

Al ritorno invece, sul loro campo, riuscirono a pareggiare nel finale per 2-2 il vantaggio creato da un gol di Ronaldo. Un po’ di nostalgia a sentire questo nome? Ma no, dai, è andata così…

Non abbiamo mai vinto a mani basse contro di loro, non li abbiamo mai surclassati, e tuttavia troviamo un risultato abbastanza ricorrente. Proprio sul loro campo, per ben 5 volte li abbiamo battuti col punteggio di 2-0.

Fu così anche l’ultima volta a Verona, lo scorso anno, quando aprì le marcature Kovacic (di nuovo nostalgia?), e raddoppiò nella ripresa Ranocchia (qualcuno lo rivorrebbe titolare?).

Nel 2012 la vittoria per 2-0 ebbe addirittura un riscontro drammatico, e forse anche un po’ patetico, con una squadra che dopo diverse settimane senza gol e vittorie si sbloccò finalmente nel finale con le reti di Samuel e Milito. Il che provocò le lacrime in panchina da parte di un Ranieri molto provato dallo stress di quella sua parentesi nerazzurra, non particolarmente fortunata.

Altre ricorrenze sono le nostre due vittorie per 4-3, nel 2006 e nel 2010, entrambe conclusesi con brividi inaspettati, ed un Chievo in rimonta. La prima volta da 4-0, la seconda da 4-1.

Per Mancini sarà la settima volta sulla panchina contro i veronesi, in veste di allenatore interista, e va detto che non ci ha mai perso. Ha però rimediato un passo falso nella scorsa stagione pareggiando in casa con un deludente 0-0. Erano i tempi in cui ogni domenica era sempre peggio, ma giocatori e mister continuavano ad affermare.. ”per il terzo posto sarà dura, ma noi ci crediamo”.

Ora però sono gli altri che cominciano a credere in noi, ed a prenderci seriamente in considerazione come pretendenti, non al terzo posto ma anche a qualcosa di più. E sta a noi non steccare sul più bello. Ma come dicevamo inizialmente, si tratta di uno scontro al vertice che non sarà per niente facile. Forse questo, ancor più del Derby di Domenica scorsa, è un vero test sulla solidità della nostra squadra. Buon pranzo per Domenica, collegati al nostro account twitter @staffbauscia o sulla App Bauscia (per Android) per seguirla assieme, con passione.