“Domenica usciamo?” “No, c’è il derby!”

Ci siamo quasi.
L’ “intoppo” della settimana, se così si può dire, è stato superato,la vittoria facile facile e senza neanche troppi sforzi è arrivata.
Ma ora si pensa a quella partita, anzi alLa Partita, la partita dell’anno, la partita che non ha in palio niente e ha in palio tutto: una città, l’orgoglio, l’onore, i colori.
Attualmente è ancora tutto da giocare, non ci sono scudetti, coppe in palio, ma ci siamo noi, con i nostri bellissimi colori, a giocarci il rispetto degli avversari.
Prendiamo ad esempio il derby del 6 maggio scorso, cosa c’era in palio? Per l’Inter “solo” il terzo posto, per i cugini milanisti molto di più. L’Inter veniva da un’annata tormentosa, deludente, eppure, lo stadio era pieno. Coreografie stupende e poi… spettacolo puro!

I derby da sempre sono le partite più attese dell’anno, quasi come una finale di Champions. Il clima derby, soprattutto per chi è di Milano è respirabile nell’aria quasi come un clima natalizio. Si trascorre la settimana precedente con un unico chiodo fisso, un pensiero che non esce mai di mente: il derby. Non importa se sarà Milan-Inter o Inter-Milan, la sostanza è la stessa. Non c’è crisi che tenga, sarà ad ogni modo uno scontro tra titani. Una partita come quella è imprevedibile e al di là del risultato indimenticabile.
Ansia, euforia, entusiasmo, paura, da questo mix di emozioni saranno scanditi i 90 minuti. Emozioni che quasi non ti faranno dormire la notte, precedente e successiva, che si trasformeranno in sfottò e cori da stadio che accompagneranno la squadra all’impresa.
Non tutti possono capire le emozioni di un interista prima di una partita simile: quante facce contrariate, quanti nasi storti quando alla domanda: “Domenica usciamo?”, “No, c’è il derby!”, conversazioni che si chiuderanno con la più classica delle risposte: “Ma è solo una partita!”
No, non è così e non lo sarà mai. Quelle dell’Inter non saranno mai solo “semplici partite”.
Quindi, amici, parenti, partner, siete avvisati: da ogni vero interista vi sentirete dire quelle parole.
Ma bando alle ciance, siamo all’antivigilia, mancano ormai pochissime ore.
Stramaccioni si ritroverà ad affrontare il suo secondo derby. Pronostici? Inutile farli, salterebbero tutti. Quindi, fratelli e sorelle interisti uniamoci in un unico forte grido : “Avanti Inter!”