Dodò: “Triplete appartiene al passato. L’obiettivo? Scudetto o Champions”

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Carattere e personalità mostrati in campo in una pre season da protagonista, ma anche davanti alle telecamere non è da meno. José Rodolfo Pires Ribeiro, uno dei volti nuovi di casa Inter, guarda avanti mettendo le mirino Stjarnan e…TripleteDodò sta conquistando tifosi e un Walter Mazzarri che in vista dell’andata del preliminare di Europa League gli affiderà dal primo minuto l’out di sinistra. Ma attenzione alle sorprese: “Il fatto di non conoscere bene l’avversario potrebbe essere un fattore, ma dovremo essere bravi a capire sin da subito i loro movimenti”, esordisce il brasiliano a SkySport.

Si prosegue, poi, a parlare di passato, futuro e… Diego Milito: “Abbiamo la responsabilità di fare la storia perché ormai il Triplete appartiene al passato. Logico che i tifosi ricordino con affetto quella stagione, ma ora vogliono una squadra nuova. Il 22 di Milito sulle spalle? Pesa come tutti, ma il nome importante non è quello dietro la maglia, ma quello davanti (‘Inter’, ndr). Milito è il passato e dopo di me ci sarà un nuovo numero 22″.

La risposta del classe ’92 di Campinas a coloro che criticano la squadra per via delle difficoltà riscontrate nel creare occasioni da gol: “Probabilmente questo è successo perché il mister non ha avuto sin da subito tutti gli attaccanti a disposizione. Al contrario, il reparto difensivo è stato completo dall’inizio e quindi Mazzarri ha concentrato molta attenzione sui difensori e noi abbiamo imparato le sue idee e ciò che voleva”.

Sul tecnico toscano Dodò prosegue: “Cosa mi ha trasmesso? Tanta fiducia con il suo carattere importante. La sua mentalità è quella giusta perché vuole farci capire che dobbiamo mettere tutto ciò che abbiamo, in allenamento come nelle gare ufficiali”.

Sugli obiettivi stagionali: “Vogliamo lottare per i primi posti, sia per la Champions League che per lo scudetto. Il nostro obiettivo è quello di arrivare il più in alto possibile”.

Impatto positivo all’Inter e una ‘frecciatina’ ai vecchi colori, quelli giallorossi: “Mi trovo bene qui all’Inter e sono orgoglioso di essere arrivato qui. Se a Roma mi rimpiangono vuol dire che ho dimostrato qualcosa di buono”.

Capitolo condizione fisica: “Mi sono preparato bene a partire da giugno indipendentemente dalla mia destinazione. Fisicamente stavo già bene ed ero pronto sia per la Roma che per venire qui all’Inter”.

Prospettive personali: “Sarà un anno importante, voglio giocare il più possibile per fare il bene di questa squadra”.

E le avversarie? “Basarsi sul precampionato è sbagliato. Dobbiamo pensare a noi stessi e poi pian piano iniziare a guardare anche gli altri. Porto come esempio il Manchester United: ha vinto tutte le gare del precampionato e ieri ha perso all’esordio in Premier League. Cerchiamo di fare un buon inizio e solo dopo guardare alle altre”.

Fonte: fcinternews.it